Acquapendente, ripulita la pineta

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ACQUAPENDENTE – Domenica indimenticabile per tutti gli aquesiani che amano la Pineta. Uno dei più affascinanti ambientalmente e vegetazionalmente parlando “polmoni verdi” della Provincia di Viterbo ricomincia “a pulsare” correttamente.

 

Grazie alla collaborazione tra Comune di Acquapendente e la piccola (solo 10 momentaneamente i soci) Associazione apolitica “In Pineta” che solo ed unicamente spinti dalla reciproca volontà di amore per l’ambiente hanno riportato in vita ciò che era abbandonato. Le oltre 150 persone che poco dopo le ore 12.00 si sono recate in loco per il pranzo inaugurale (fotografia d’insieme) hanno potuto nuovamente “far gustare gli occhi” di uno spettacolo da troppi anni non presente. Terreno ripulito da tutta la zozzura che lo infestava, bagni nuovamente usufruibili a 360 gradi, giochi per bambini nuovamente ripristinati. Dopo un breve giro per l’area curato dal Presidente Emanuele Di Silvio (fotografia) e dai soci fondatori Luca Lombardelli e Fabrizio Innocenti, hanno degustato un succulento pranzo. Gli obiettivi sono semplici ed intuitivi, ma non per questo futili. Portare soprattutto a primavera ed in estate più gente possibile, creando appositi spazi all’aperto. Dal sapore culturale (cinema all’aperto e teatro), fino a quello sportivo con tornei miranti a valorizzare le principali specialità che possono essere praticate all’aperto. Spazio anche a coloro che amano la musica. Con possibilità di ascoltare e ballare vari generi.

 

Molto ruoterà attorno ad una piccola “club house” che oltre ad informare fungerà anche da servizio di ristoro. Encomiabile il primo passo di una associazione volontaristica che pensa soprattutto a fornire aiuto a chi lavora quotidianamente per i più deboli: in questo caso gli anziani Il cibo avanzato dall’evento (in questo caso una porchetta intera) è stato interamente donato alla Casa di Riposo San Giuseppe. Anche la politica in ogni sua sfaccettatura ha dimostrato interesse. Tre candidati alle elezioni in programma Domenica 5 Giugno (Angelo Ghinassi, Francesco Luzzi, Solange Manfredi) hanno preso parte all’evento. Rivolgendosi a loro l’Associazione oltre a presentare i progetti ha sottolineato la volontà di collaborare tanto con chi sarà chiamato ad amministrare Acquapendente quanto con chi svolgerà il ruolo di minoranza, fondamentale per la crescita del processo politico democratico. Soprattutto per operare un lavoro di sensibilizzazione in modo che questa area verde rimanga perfetta come è adesso anche grazie all’installazione di una efficace rete di sorveglianza. Un processo che dovrà coinvolgere le attuali nuove generazioni. Troppe volte in passato l’area è stata traumatizzata e scempiata da atti di vandalismo che, proprio dopo questa collaborazione, sono stati ampiamente eliminati.

 

Fotografia 1

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