Acquapendente, Francesco Luzzi e Fabrizio Camilli iniziano il lavoro in Consiglio comunale

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ACQUAPENDENTE – “Esordio ieri sera in consiglio comunale ad Acquapendente per Francesco Luzzi e Fabrizio Camilli della Lista La Città a cuore. Seduti sugli scranni della minoranza, per prima cosa, hanno preso atto della nomina degli assessori e del vice sindaco che si sono dimessi dalla carica di consigliere per permettere ai candidati della lista vincitrice delle elezioni non eletti di entrare a far parte del consiglio comunale.

 

Nel successivo punto all’ordine del giorno il Sindaco Ghinassi ha esposto le linee programmatiche dell’amministrazione. Successivamente i consiglieri de La città a cuore Luzzi e Camilli sono intervenuti riproponendo alcuni temi per noi molto importanti già ampiamente esposti ai cittadini in campagna elettorale. In particolare abbiamo voluto rimarcare che, ad esempio, l’ospedale di Acquapendente non naviga assolutamente in acque sicure, tanto meno la casa di riposo che presenta una situazione debitoria rilevante ed una condizione lavorativa complicata per gli operatori sanitari e non. Abbiamo chiesto quindi grande attenzione verso questi temi e sull’azione della Regione Lazio, assente in questi ultimi anni dai temi che più interessano la nostra comunità. Ospedale e casa di riposo riteniamo siano servizi di fondamentale importanza per la popolazione di Acquapendente e dei comuni limitrofi e che difenderemo a spada tratta. Abbiamo espresso poi un giudizio critico sulla proposta di affrontare il problema rifiuti e raccolta differenziata solamente con un’azione di educazione, informazione e quindi sanzione per chi non rispetta le regole.

 

Le sanzioni esistono già ed i cittadini sanno perfettamente come e quando portare l’immondizia in strada. Riteniamo invece sia necessario un servizio che abbia qualità adeguata al costo e che non riduca le nostre strade in depositi a cielo aperto. Abbiamo espresso, attraverso l’intervento del consigliere Camilli, criticità sulla proposta di istituire un Incubatore per le Start Up sul lavoro giovanile in quanto dati alla mano gli incubatori risultano improduttivi nell’80% dei casi.  In considerazione della non condivisione di molte delle proposte della maggioranza Luzzi e Camilli si sono astenuti e non hanno approvato il programma della lista Ghinassi.

 

Già dal primo consiglio abbiamo voluto ricordare, in modo chiaro e trasparente, che siamo opposizione e svolgeremo il nostro lavoro di critica e controllo. Come è successo ieri sera siamo intenzionati a fare proposte per la soluzione dei problemi e il miglioramento dei servizi rispettando l’impegno che ci siamo presi con i nostri elettori. La nostra lista insieme all’altro gruppo di minoranza rappresentiamo il 60% dei cittadini aquesiani e per questo chiediamo rispetto e considerazione da parte della maggioranza. Prima dell’approvazione del nuovo regolamento del consiglio comunale abbiamo chiesto ed ottenuto la modifica di alcuni punti riguardanti le commissioni consiliari e dell’articolo che determina chi deve essere il presidente del consiglio comunale in assenza del Sindaco.

 

La nostra Lista attraverso l’associazione Le campanelle, da cui deriva, continuerà il proprio lavoro di analisi di temi politici nella logica di costituire un aiuto alla loro soluzione ed alla crescita della nostra comunità”.

 

 

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