Acquapendente, inaugurata la seconda edizione dell’Urban Vision Festival

0

 

ACQUAPENDENTE – E’ ufficialmente iniziata la seconda edizione dell’Urban Vision Festival ad Acquapendente. Dopo il successo dello scorso anno, per tre giorni (da giovedì 7 luglio a sabato 9 luglio 2016) la cittadina dell’Alta Tuscia torna a vestirsi di colori.

Presenti, al taglio del nastro inaugurale presso il Chiostro San Francesco, il Sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi, l’Assessore della Regione Lazio Lidia Ravero, Riccardo Crisanti Assessore alle politiche giovanili e Davide Sarchioni (curatore di UV Contemporary Art Project). Presente anche Cinzia Pellegrini, neo eletta sindaca di Proceno.

Il Sindaco Ghinassi ha sottolineato l’importanza di manifestazioni come Urban Vision, nate proprio grazie ai giovani cittadini aquesiani. “C’è la necessità di creare nuove opportunità per i giovani, molti dei quali oggi purtroppo sono costretti a cercare lavoro altrove. Da qui l’importanza di ‘fare rete’ con altri territori. Con l’aiuto da parte della Regione infatti si possono fare grandi cose, soprattutto attraverso la ricerca di progetti comuni con altri comuni. Stiamo puntando a sviluppare i settori agro alimentare e delle nuove tecnologie. In questi termini, sarà importante la collaborazione con il comune di Proceno, che stiamo mettendo a punto”.

Sulla necessità di creare nuove opportunità per i giovani concorda l’Assessore Crisanti, che precisa: “Tutti noi siamo legati al paese, giovani e meno giovani. Purtroppo però spesso si sente il bisogno di cercare opportunità fuori da Acquapendente, mentre questa Amministrazione vuole sviluppare opportunità all’interno del paese. In questo senso, anche l’Officina Arti e Mestieri sarà emblematica di quella che è la nostra idea di sviluppo. Vorrei precisare che in questo momento, mentre noi siamo parlando, ci sono un centinaio di ragazzi che stanno ultimando i lavori per la festa. Vorrei ringraziare anche l’Amministrazione precedente che lo scorso anno ha dato fiducia all’idea Urban Vision, e nonostante fosse un salto nel buio, lo ha appoggiato”.

L’Assessore della Regione Lazio Lidia Ravero appare entusiasta dell’iniziativa Urban Vision, come dell’Officina Arti e Mestieri. Entrambi i progetti sono infatti in piena sintonia con la ricerca, da parte della Regione Lazio, di alimentare lo sviluppo creativo all’interno del territorio: “Creatività significa coraggio di cercare nuove strade. Sono stata romanziera prima di diventare Assessore e quindi so bene quanto la creatività possa essere, talvolta, un rischio. Sono quindi le istituzioni che devono prendersi la responsabilità di alimentare la creatività. Per questo motivo la Regione Lazio ha istituito un fondo per start – up creative: i premiati del 2015 (41 giovani) hanno visto realizzarsi i loro progetti. Da questa idea è nato anche il volume ‘Lazio Creativo’, che vuole in un certo senso, mappare la creatività dei giovani del Lazio. Il secondo volume uscirà nel 2017: si può partecipare andando sul portale ‘Lazio Creativo’. Invito tutti a farlo: i talenti vanno coltivati, perché sono la nostra possibilità contro un futuro malinconico”.

Anche Sarchioni, che si è occupato della direzione artistica di Urban Vision, condivide l’idea secondo la quale i progetti creativi possano dare sbocco a professioni: “Abbiamo voluto iniziare un percorso di arte contemporanea all’interno di un contesto tradizionale. Questi artisti sono riusciti nell’intento di trasformare la loro creatività nel proprio lavoro. Sono sì artisti emergenti ma già consolidati nel loro ambiente”.

All’interno del Chiostro di San Francesco è stato possibile osservare in anteprima l’opera di Matteo Nasini, uno degli artisti invitati da Sarchioni ad esporre le proprie opere all’Urban Vision: una scia di tessuti colorati intrecciati all’interno del Chiostro. Tessuti che, finito il Festival, verranno sciolti e conservati in ricordo dell’esperienza aquesiana dell’artista.

La seconda edizione di Urban Vision è ufficialmente iniziata. Sono tanti gli allestimenti artistici disseminati per le vie di Acquapendente: non resta che scoprirli.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.