“Il rispetto alla base della nostra opposizione”

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ACQUAPENDENTE – A poche ore dal termine del primo Consiglio Comunale, la rappresentante della lista di minoranza Solange Manfredi (foto) in una dettagliatissima nota delinea e rende noto ai cittadini come intende portare avanti la propria opposizione assieme a Barbara Belcari: “Il cardine della nostra attività”, sottolinea, “sarà il rispetto.

 

Lo è stato nel corso della nostra campagna elettorale, improntata al massimo rispetto per l’avversario politico. Lo sarà nello svolgimento del nostro lavoro come consiglieri di opposizione. Questo perché riteniamo che il rispetto sia un valore imprescindibile che deve essere la base per poter costruire una società più giusta. E noi siamo qui per costruire, costruire un futuro migliore per noi tutti e per tutti cittadini di Acquapendente, ma non solo. Rispetto significa rispetto per la persona, per l’ambiente, per la vita.

 

Rispetto significa che tutta la nostra attività deve essere tesa alla tutela dei diritti fondamentali dell’uomo, primo fra tutti la tutela del principio della dignità umana e dei valori superiori in cui essa si articola, tra cui libertà, uguaglianza, solidarietà e sicurezza. Per garantire la tutela di questi valori acquisisce una rilevanza particolare, in questo contesto, la dimensione dell’erogazione di prestazioni pubbliche: perché l’attuazione e la protezione dei diritti sociali, nella maggior parte dei casi, si realizza attraverso l’intervento positivo, cioè di fare, da parte delle istituzioni. Intervento positivo, cioè di fare, delle Istituzioni che è un obbligo sancito dall’articolo 2 della Costituzione che, è bene ricordarlo, afferma il primato dei diritti fondamentali dell’uomo rispetto ad ogni istituzione politica e ad ogni potere costituito. Ossia, stabilisce il primato della persona sullo Stato. Questo cosa vuol dire ? Vuol dire che il riconoscimento dei diritti fondamentali non è solo il fondamento primo dello Stato, ma anche il fine ultimo della vita politicamente organizzata. In altri termini, i diritti fondamentali rappresentano quei valori la cui tutela lo Stato, con le sue istituzioni, deve assumere come obiettivo primario della propria azione e, ove la tutela di questi principi non sia garantita, già sappiamo che ci troviamo davanti ad una attività illecita. Noi, come consiglieri di opposizione, di queste istituzioni oggi entriamo a far parte, ed abbiamo il compito, l’obbligo e la responsabilità di tutelare tali diritti. Anche in questo caso, riteniamo che fondamento per poter attuare una efficace tutela dei diritti sia il rispetto, che significa rispetto per il lavoro altrui, per le idee altrui, significa non contrapposizione, ma un permanente richiamo al dialogo ed al consenso al fine di integrare i diversi orientamenti, le diverse idee che si trovano all’interno del Consiglio Comunale, benché risulti ben chiara la difesa di quei principi fondamentali a cui accennavo prima. Cosa significa in concreto questo.

 

Significa che la nostra attività come consiglieri di opposizione sarà, come prevede la legge, si di verifica e controllo dell’attività svolta dall’Amministrazione, perché, è bene ricordarlo, ove non svolga correttamente tale funzione attribuitagli, il Consiglio è responsabile in concorso sotto l’aspetto penale, civile, amministrativo e contabile, dell’attività svolta dall’Amministrazione. Ciò non ha nulla a che fare con il rispetto e con il voler costruire. E noi siamo in Consiglio per costruire. Il nostro sarà un controllo che vuole essere di aiuto e supporto al lavoro portato avanti dall’Amministrazione, tutta, sia a livello politico che del personale dipendente. Gestire un territorio non è cosa facile, il lavoro da fare è molto, e l’errore sempre possibile, perché chi fa può, anche in buona fede, sbagliare. Di ciò siamo tutti consapevoli e, proprio per questo, riteniamo che il controllo debba essere attuato con spirito di collaborazione ed aiuto a che la gestione del territorio si svolga nel migliore modo possibile. Spirito di collaborazione ed aiuto che, sempre per il rispetto della popolazione, si estrinseca anche nel fatto che quanto, nel corso della campagna elettorale, è stato messo a disposizione della popolazione di Acquapendente sia ancora a disposizione del territorio. Nel corso della nostra campagna elettorale abbiamo individuato delle criticità e proposto delle soluzioni. Tali soluzioni ed i mezzi necessari per realizzarle, non erano vincolate ad un successo elettorale, questo avrebbe ben poco a che fare con il rispetto della popolazione e di noi stessi, ma erano a disposizione in ogni caso e sono, quindi, ancora, e sempre, a disposizione di questa Amministrazione e del territorio di Acquapendente. Questo significa ove l’Amministrazione ritenesse alcuni punti del nostro programma meritevoli di attenzione, o di attuazione, c’è la nostra completa disponibilità a mettere al servizio di questa amministrazione idee, progetti, competenze e risorse per poter valutare ed attuare tali punti, come, ad esempio, l’acqua pubblica o il potenziamento dell’Ospedale. Per concludere questa mia lettera, dunque, la nostra opposizione sarà improntata al massimo rispetto per tutti, alla collaborazione più completa e fattiva, ad una vigilanza e controllo operato sull’attività dell’Amministrazione che vuole essere di aiuto e supporto e non di ostacolo, sempre però attenti a che i diritti fondamentali siano rispettati, a che l’agire dell’Amministrazione sia per il bene di tutti, e non a favore di qualcuno e a danno dei più. Rispetto che noi diamo ma che, di contro, desideriamo ricevere, perché non vorremmo, ma siamo sicuri che questo non potrà accadere, che la nostra modalità di porci venisse scambiata per debolezza, perché come sa chi conosce bene l’uomo, è vero l’esatto contrario”.

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