Precauzioni ed uso degli antiparassitari – parte seconda

0

VITERBO – Antiparassitario liquido – applicare la pipetta quando si è sicuri di essere presenti per molto tempo per controllare al meglio il cane. Potremmo così mettere la pipetta in più punti e distrarre il cane ogni volta che tenterà di leccarsi. Questa procedura va applicata anche nel caso che si abbiano più cani per evitare che si lecchino l’un l’altro.

 

Versare il liquido direttamente sulla pelle e non sul pelo altrimenti sarà inefficace. L’errore più frequente e quello di applicare l’intero contenuto su un unico punto. Questo provoca una forte irritazione da contatto chimico che può provocare anche reazioni molto serie. E’ bene distribuire il prodotto sempre in piccole dosi dalla nuca al dorso in piccole dosi.

 

Antiparassitario Spry – se invece preferite usare lo spry, dirigete lo spruzzo sulla pelle a distanza ravvicinata altrimenti le goccioline finiranno per bagnare gli occhi, il naso o le labbra, procurandogli dolore, irritazioni, bava eccessiva o starnuti.

 

L’errore più grande in assoluto è quello di usare al contempo collare fiale e liquido. Questo infatti è il modo migliore per intossicare il cane, in quanto solo pochissimi prodotti sono compatibili tra di loro, seppur della stessa marca ed il grande rischio è quello di generare fortissime allergie o addirittura avvelenamenti. Sono sempre da preferire le fiale che hanno una repellenza ai flebotomi (pappataci) che sono solitamente agenti di trasmissione della leishmaniosi. Ricordare sempre inoltre che una fiala ha una durata massima di circa 30 giorni.

 

Leonardo De Angeli

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.