Castel Sant’Elia, inaugurato dopo trent’anni il nuovo plesso scolastico

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CASTEL SANT’ELIA – Il momento tanto atteso è arrivato. Giornata storica quella di ieri 8 settembre 2016 per Castel Sant’Elia: è stato inaugurato il nuovo plesso scolastico in via Caduti di Nassiriya, che fa da scuola per l’infanzia e secondaria di primo grado, punto di arrivo di un percorso iniziato trent’anni fa, un sogno che si realizza dopo otto anni di “buon Governo” dell’attuale Amministrazione comunale. Soddisfazione ed orgoglio nelle parole del sindaco Mazzolini, che ha ultimato i lavori ereditati dalle giunte precedenti, sempre convinto che le sfide del passato si vincono oggi con la passione e la voglia di fare.

Una risposta forte dopo decenni di attesa e tanti sacrifici; oggi la nuova scuola è una realtà e Castel Sant’Elia si dota di una struttura moderna e funzionale, che sarà un vanto per il piccolo centro della Tuscia, perché tra le migliori del territorio e questo lancerà un forte segnale di rinascita per lo stesso. Edificio all’avanguardia in termini di sicurezza e dotazioni strutturali, tecnologiche ed educative che è stato realizzato nel rispetto delle più evolute norme in materia di contenimento energetico e bioedilizia e garantisce ottime perfomance in campo sismico. Sei aule belle, ampie e luminose, ambienti accoglienti e colorati, una grande mensa, cinque laboratori, biblioteca, aule multimediali, tre locali per gli uffici e tre per i servizi igienici, ampio cortile e rigogliosi spazi esterni, per una superficie complessiva di circa 710 mq.
Durante il suo discorso il sindaco ha ripercorso il lungo cammino burocratico ed amministrativo che dal 1989 ha portato oggi alla consegna del plesso all’Istituto Comprensivo A. Stradella. Ha ricordato le difficoltà incontrate e la caparbietà dell’attuale amministrazione, i finanziamenti ottenuti dalla Regione Lazio sommati a quelli nazionali del programma “Scuole Sicure” del Governo Renzi , che hanno consentito l’ultimazione dell’edificio scolastico, con una spesa complessiva di 835.000 euro.

All’inaugurazione, oltre al sindaco e la giunta comunale, erano presenti numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il Prefetto di Viterbo Rita Piermatti, quale delegato del Presidente del Consiglio, il consigliere regionale Enrico Panunzi, il Presidente della Provincia Mauro Mazzola, l’ex assessore regionale Giuseppe Parroncini, il sindaco di Nepi Pietro Soldatelli, Don Renzo Tanturli, Vicario di S.E il vescovo diocesano, il parroco p. Riccardo, il rettore del Santuario Maria S.S. ad Rupes Pietro Burek, il maresciallo luogotenente Davide Querci, il comandante della Forestale di Civita Castellana e quello della Polizia Stradale di Monterosi, nonché rappresentanti della Guardia di Finanza. Una lunga festa cui hanno partecipato tanti alunni, le loro famiglie, insegnanti ed autorità scolastiche con la Dirigente dell’istituto Comprensivo Patrizia Patrizi.

Dal Prefetto Piermatti il plauso per il completamento dell’opera, ma anche l’auspicio e il monito affinché non si ripeta la necessità di così tanti anni per la realizzazione di una nuova scuola.

Il consigliere regionale Panunzi, sempre attento  alle  necessità dell’amministrazione comunale, come politico e dirigente scolastico, ha sottolineato che la pubblica istruzione è una delle risorse principali di una comunità e per questo si prodiga nel tutelarla. Investire sulla scuola e quindi, sulla formazione dei giovani, ha detto ancora, vuol dire investire sul futuro; di questo ha bisogno il Lazio e questo è quello che si sta facendo, con impegno e determinazione, partendo dai territori, per dare risposte concrete alle istanze dei cittadini.

In queste aule si formeranno le nuove generazioni che costituiranno e guideranno la cittadina. L’augurio di tutti è che il nuovo plesso diventi un laboratorio di formazione, educazione, integrazione ed accoglienza, non solo per gli alunni ed insegnanti, ma per tutta la comunità.

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