Diritto di interpello: il Consiglio Comunale civitonico ha approvato il regolamento

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CIVITA CASTELLANA – Il Consiglio Comunale di Civita Castellana ha approvato nell’ultima seduta del 1 agosto il regolamento sul Diritto di Interpello. L’interpello consiste in un’istanza che il contribuente rivolge all’Amministrazione Finanziaria, prima di porre in essere operazioni economiche fiscalmente rilevanti, volto ad ottenere dall’ente impositore un chiarimento e la valutazione circa la legittimità tributaria laddove vi siano obiettive condizioni di incertezza nella normativa. Oggetto dell’istanza di interpello sono i tributi di competenza del Comune.

“Il diritto di interpello è un’ ulteriore possibilità di trasparenza e collaborazione con i cittadini – ha spiegato il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli – E’ un obbligo di legge a cui assolviamo, particolarmente importante per le categorie professionali tipo Caf, studi professionali e commercialisti, che attraverso questo strumento renderanno più semplici i rapporti con il comune dirimendo a monte i problemi interpretativi relativi ai tributi comunali, senza dover ricorrere a contenziosi”.

Il diritto di interpello ha la funzione di far conoscere preventivamente al contribuente quale sia la portata di una disposizione tributaria o l’ambito di applicazione della disciplina sull’abuso del diritto ad una specifica fattispecie e quale sarà il comportamento del Comune in sede di controllo. Potranno presentare istanza di interpello al comune, vale a dire al Servizio Tributi, ciascun contribuente, le associazioni sindacali e di categoria, i centri di assistenza fiscale, gli studi professionali. All’istanza il comune risponderà entro 90 giorni e la risposta del comune al contribuente sarà vincolante per l’Ente stesso.

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