Civita Castellana, mensa scolastica: parla l’assessore Contessa

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CIVITA CASTELLANA – In merito alla mensa scolastica di Civita Castellana interviene l’assessore alla Pubblica Istruzione Giancarlo Contessa (foto), cha ha incontrato, insieme al Sindaco Angelelli, i rappresentanti della Cir Food venerdì mattina.

 

“Abbiamo raccolto stamattina la disponibilità della Cir Food a venire incontro alle esigenze dei genitori sia nell’immediato periodo, da qui alla fine del servizio mensa, che ricordo è previsto per il 31 maggio per tutte le scuole medie ed elementari, mentre si concluderà il 3 giugno per le scuole d’infanzia che fanno parte dell’Istituto XXV Aprile e il 10 giugno per le scuole d’infanzia che fanno capo alla Dante Alighieri. Ma soprattutto dalla ripresa del nuovo anno scolastico fino alla fine dell’appalto- così spiega l’assessore Giancarlo Contessa – Da ottobre sarà attuato un cambiamento di menù, tenendo in considerazione anche i suggerimenti dati dai rappresentanti dei genitori. All’ultimo incontro abbiamo infatti fornito un indirizzo email al quale inoltrare proposte, suggerimenti e richieste raccolte da parte dei rappresentanti.

 

Nel prossimo bando per il servizio mensa cercheremo di allentare la rigidità dell’appalto che a nostro avviso ha creato una serie di problematiche nella gestione immediata del servizio, rigidità che in alcuni casi non ha consentito in passato di soddisfare richieste seppur legittime, da parte dei genitori.
In ogni caso il prossimo lunedì la Cir Food incontrerà i rappresentanti della scuola Collodi che avevano richiesto un confronto tramite il dirigente scolastico. In merito a questo incontro ho chiesto al preside Francocci che venga allargato anche ai rappresentanti dei genitori di altri plessi e della Dante Alighieri.

 

Per quanto riguarda invece le notizie uscite sui social network e in particolare la pubblicazione dell’interrogazione fatta dal consigliere Maurizio Selli, ritengo che sia non solo strumentalizzazione politica ma anche disonestà intellettuale e scorrettezza istituzionale. Questa è una prassi troppo spesso utilizzata già in precedenza da una parte dell’opposizione ed oggi sembra diventata strumento politico anche del Movimento 5 Stelle. Prassi estremamente scorretta perché le interrogazioni consiliari hanno il loro luogo istituzionale nel quale essere dibattute: il consiglio comunale, luogo nel quale la persona a cui vengono poste le domande ha la possibilità di risposta. Il consigliere Selli stia tranquillo che in Consiglio Comunale gli verranno fornite le più ampie ed esaustive risposte come da lui richiesto.

 

In ogni caso la stessa interrogazione consiliare è a mio avviso ormai superflua in quanto le risposte ai cittadini le stiamo dando direttamente e di persona nei vari incontri sopracitati, a dimostrazione del fatto che la salute dei nostri bambini sta più a cuore a noi che a lui. E, come già detto, non daremo solo risposte, ma accetteremo anche proposte ed istanze al fine di pervenire ad una realtà del servizio mensa che possa essere quanto più possibile condivisa e soddisfacente per tutti”.

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