A Montefiascone linea telefonica disastrata (foto)

0

Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Siamo lungo la strada in terra battuta che, costeggiando lo stadio delle Fontanelle, conduce sul campo da baseball ed a diverse abitazioni che si trovano subito dopo il diamante, vicino alla quale è situata una linea telefonica sorretta da pali in legno.

 

Da diversi mesi, più precisamente dal mese del marzo scorso, allorché, sul colle di Montefiascone, si abbatterono forti venti, è caduto un palo, dalla base piuttosto marcia, che sostiene la linea telefonica portandosi dietro i cavi sostenuti.

 

Il palo, insieme ai cavi rimasti a lui vincolati, ora è in terra tra rovi ed erbacce che quasi lo ricoprono interamente, mentre due cavi sono in forte trazione e soggetti a rottura da un momento all’altro e l’altro, quello che va all’abitazione privata, attraversa la strada, molto trafficata sia da automobili di atleti e pubblico che si recano sul diamante e dai bus che conducono gli atleti ospiti a giocare sul medesimo, poggiando sul fondo stradale in balia del traffico automobilistico con il rischio di avvolgersi sulle strutture tecniche che si trovano sotto le auto.

 

La suddetta linea, va precisato, per chiarezza, che è costituita da tre cavi drop che forniscono tre utenze: una agli uffici dello stadio, una ad una cabina di pompaggio per l’acqua e, la terza, serve un’abitazione privata. Gli abitanti della palazzina, hanno riferito di aver più volte segnalato con forza il guasto ma, a tutto oggi, non si è presentato alcun operaio per effettuare l’appropriata riparazione.

 

A sollevare le proteste, ora, ai privati, si aggiungono anche gli utenti della strada che, in caso di impigliamento del cavo nella sotto scocca delle auto o, peggio ancora, dei motorini, esigeranno il rimborso dei danni subiti. Si va verso gli impianti in fibra ottica e qui la Telecom non riesce neanche a riparare un guasto così grave, e questa è incuria vera e propria, commentano molti cittadini.

 

DSC_7513

 

DSC_7527

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.