“Assistenza ospedaliera, il 2016 desta preoccupazione”

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VITERBO – “Desta molta preoccupazione quello che succederà nel 2016 nell’assistenza ospedaliera erogata da soggetti accreditati nella nostra regione. Il decreto ministeriale 70 del 2 aprile u.s. pubblicato il 4 giugno e recepito dalla regione Lazio sul bollettino ufficiale del 7 luglio, mentre da una parte mette in risalto che il numero dei posti letto ospedalieri accreditati ed effettivamente a carico del servizio sanitario regionale non può superare 3,7 posti letto per mille abitanti comprensivi dei 0,7 dedicati a riabilitazione e lungo degenza post acuzie ( nella nostra provincia ci attestiamo a 2,1 posti letto mille abitanti ), nell’allegato allo stesso decreto , dal primo luglio 2015 vieta la sottoscrizione di contratti con strutture accreditate con meno di 40 posti letto per acuti.

 

Questa condizione si verifica in circa venti case di cura nel Lazio di cui due nella nostra provincia, Nuova Santa Teresa e Salus, strutture che sono di riferimento come valvola di sfogo per Belcolle incompleto e carente di posti letto e come valida risposta agli utenti della nostra provincia già costretti a migrare altrove.

 

Strutture che già nel 2008 hanno dovuto subire tagli ai posti letto. Ci auguriamo, per utenza e lavoratori addetti, che la regione valuti l’ impatto che un mancato rinnovo di contratto con le due strutture provocherebbe in termini di livelli essenziali di assistenza! Una ulteriore contrazione di posti letto nella nostra provincia avrebbe ricadute insopportabili in termini di prestazioni all’utenza e di posti di lavoro”.

 

Mario Malerba
Segretario generale Cisl Fp Viterbo

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