Cassia e Flaminia invase dai rifiuti: l’Astral chiede bonifica e videosorveglianza

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REGIONE – A distanza di pochissimi mesi dalla bonifica, effettuata da Astral Spa in via del tutto straordinaria, è di nuovo invasione di rifiuti in via della Merluzza, al km 25+500 della SR 2 Cassia, nella rampa dello svincolo Castel De Ceveri, al km 6+900 della SR 2 bis Cassia Veientana in direzione Roma, e nella rampa dello svincolo di Grottarossa, al km 9+500 verso Roma, della SR 3 Flaminia, quest’ultima ormai addirittura chiusa al traffico veicolare da circa un anno a causa del fatto che si è trasformata in una vera e propria discarica.

 

L’inciviltà di ignoti, insomma, si ripropone e tenta ancora una volta di vincere sull’impegno della Regione Lazio, che, attraverso Astral Spa e su richiesta di intervento della Città Metropolitana di Roma Capitale e del Parco di Veio già a distanza di un mese dalla prima bonifica, interviene per ristabilire e garantire la sicurezza ai mezzi in transito sulle strade regionali. Interventi straordinari, questi, che richiedono l’impiego di denaro pubblico per fare fronte a un fenomeno incessante ed esponenziale di abbandono di qualsiasi tipo di rifiuti che, accumulandosi, rischiano di riversarsi sulle carreggiate e creare pericolo. L’ultimo intervento di bonifica e di pulizia, effettuato da Astral Spa a marzo scorso, era costato ai contribuenti circa 20 mila euro, una somma, questa volta, destinata quasi a raddoppiare, visto che l’invasione di rifiuti si è estesa anche agli svincoli di Castel De Ceveri sulla SR 2 bis Cassia Veientana e di Grottarossa sulla SR 3 Flaminia.

 

“Denaro pubblico praticamente buttato al vento se, dopo pochi mesi, dovremo tornare a bonificare la stessa e nuove aree delle strade regionali e spendere il doppio soltanto perché non si riesce a punire la maleducazione di chi usa la strada come discarica e non come un bene comune da tutelare – dichiara Antonio Mallamo, amministratore unico dell’Azienda Strade Lazio Spa – Astral Spa, anche questa volta, su disposizione della Regione Lazio, provvederà alla rimozione dei rifiuti. Tuttavia, non è corretto continuare a utilizzare il denaro pubblico per difendere i cittadini dalla maleducazione di ignoti. Per questo motivo, torno a chiedere con forza un intervento concreto da parte delle Istituzioni interessate affinché si predispongano controlli mirati, anche eventualmente con l’installazione di sistemi di videosorveglianza, per punire in maniera decisa e senza indugio chi continua a violare una norma (art. 192 D. Lgs. 152/06) che prevede sanzioni per chiunque abbandoni incontrollatamente rifiuti sul suolo o nel suolo”.

 

Si precisa che l’intervento di bonifica che Astral Spa, entro il mese di settembre, porterà a termine supererà i 30 mila euro: un impegno che potrebbe rivelarsi davvero risolutivo se si predisporranno controlli mirati e strategie concrete per individuare i colpevoli e se soprattutto tutti i cittadini sapranno allinearsi alle più elementari regole della civile convivenza.

 

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