Coldiretti, quintali di beni alimentari donati ai terremotati dai produttori di tutta la regione

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VITERBO – Secondo giorno di mobilitazione per la Coldiretti del Lazio. Dal piazzale della federazione di Rieti sono partiti questa mattina due camion, tre furgoni e una colonna di dieci autovetture per consegnare alle popolazioni colpite dal terremoto quintali di derrate e beni alimentari donati dai produttori di tutta la regione.

Nel palazzetto dello sport di Amatrice, base operativa della Protezione Civile, la Coldiretti ha scaricato quintali di frutta, verdure, ortaggi arrivati da Fondi grazie all’iniziativa promossa dal segretario di zona Lino Conti, ma anche olio di oliva, pane, pizza, prodotti da forno, salumi, formaggi, mozzarelle spediti al punto di raccolta di via Fundania, a Rieti, dalle federazioni provinciali della Coldiretti di Roma, Frosinone, Viterbo e Latina. Una parte delle derrate è stata consegnata ad Accumoli da una delegazione guidata dal direttore regionale Aldo Mattia e dal delegato Ivano Capannini. La restante è stata scaricata nel campo della Protezione Civile di Amatrice, dove c’erano il presidente regionale David Granieri e il direttore provinciale Roberto Scano. Anche per l’agricoltura è iniziata la conta delle vittime e dei danni. Tra i morti accertati ci sono anche numerosi agricoltori soci della Coldiretti reatina.

Anche se da ieri sera è tornata l’elettricità, permangono disagi nelle campagne, soprattutto nelle aziende zootecniche che fanno latte e carne, dove le stalle hanno subito gravi danni alle strutture e lo scoperchiamento dei tetti e delle coperture a causa della violenza del sisma. In un caso, ad Amatrice, un allevatore ha perso le sue 30 vacche, morte nel crollo della stalla. La Coldiretti si è attivata per garantire ai produttori la consegna del latte, dopo che il raccolto di ieri è andato interamente perso. Ad accogliere la colonna dei mezzi della Coldiretti sono stati, ad Amatrice, gli operatori della Protezione Civile. La mobilitazione scattata tra gli imprenditori agricoli del Lazio, nell’ambito dell’unità di crisi attivata dalla Coldiretti nazionale, proseguirà senza sosta anche nei prossimi giorni, nella consapevolezza che l’emergenza alimentare degli sfollati, che non hanno più case e non possono cucinare i pasti, è destinata a protrarsi ancora per giorni, se non addirittura settimane. Ad Amatrice arriverà nelle prossime ore una postazione mobile della Coldiretti con personale addetto per assicurare assistenza ai soci, ma anche a tutti i cittadini che avessero bisogno. In queste ore è stato avviato il censimento di tutte le aziende agricole danneggiate, per sostenerle nell’emergenza e pianificare le iniziative necessarie al ritorno alla normalità di vita e produttiva.

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