Commemorati a Montefiascone i caduti di tutte le guerre

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MONTEFIASCONE – I Caduti di tutte le guerre, sia militari che civili, sono stati solennemente commemorati, nella mattinata di domenica 28 giugno, nella chiesa di Montedoro, nella frazione Mosse, alla presenza del sindaco Luciano Cimarello, del vice Nando Fumagalli e dell’assessore Giorgio Cacalloro.

 

Alla sentita e commovente cerimonia e alla Santa Messa erano presenti le associazioni combattentistiche, di volontariato della città insieme alle autorità militari e tanti cittadini. Ad introdurre la commemorazione è intervenuto il primo cittadino di Montefiascone Luciano Cimarello: “Vi ringrazio per la partecipazione. Come consigliere provinciale è anche presente, questa mattina, il gonfalone della Provincia di Viterbo, vi porto il saluto del presidente provinciale Mauro Mazzola. Oggi commemoriamo solennemente i Caduti di tutte le guerre sia militari che civili. Tutte le generazioni si devono unire nel ricordo della memoria per rendere omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per l’unità prima, la libertà e la democrazia poi della nostra Italia, di tutti noi. Quest’anno ricadono due particolari e significative ricorrenze: il centesimo anniversario dell’inizio della Grande Guerra per l’Italia entrata nel 1915, ed il settantesimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale, conclusasi per il continente europeo, e quindi anche per l’Italia, nel maggio del 1945”.

 

Il primo cittadino ha poi ricordato i caduti montefiasconesi nella Grande Guerra: “Anche Montefiascone, come quasi tutti i paesi d’Italia, ha contribuito con un grande sacrificio di sangue e di vite umane; i montefiasconesi caduti nella Grande Guerra sono stati oltre 180, tra i quali figura il sindaco Tenente Oreste Borghesi, a cui è intitolata una via del paese, nato il 9 gennaio 1885 a Montefiascone e morto il 20 giugno del 1918 a Mirano Veneto in un ospedale da campo mentre prestava servizio nel 7° artiglieria da fortezza. Sono stati oltre 100 i cittadini mutilati o invalidi di guerra. Sono orgoglioso anche per i molti nostri concittadini che si sono distinti in azioni eroiche di combattimento a cui sono state conferite medaglie e riconoscimenti. In particolare, da menzionare, è Furio Monticelli, Tenente Colonnello del sesto Rgt. Bersaglieri che è stato insignito di 3 medaglie d’argento ed una Croce di guerra, Angelo Mezzetti, tenente del 14esimo Reggimento Ftr., insignito di una medaglia d’argento e una medaglia di bronzo”. “Quest’anno -ha aggiunto il sindaco- ricade anche il settantesimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale.

 

Montefiascone è stata coinvolta con tanti cittadini partiti per i diversi fronti e con i bombardamenti alleati che hanno interessato la nostra città con decine di caduti I morti e i dispersi sono stati 61, mentre i mutilati e gli invalidi 169. Un particolare ricordo va ai nostri 3 partigiani uccisi: Delio Ricci, Felice Dominici, e Salvatore Paoletti”. Cimarello ha concluso: “Ricordiamo tutti questi uomini e donne che hanno dato la propria vita nelle due disastrose guerre; il loro sacrificio deve essere di esempio per tutti noi e un monito anche per il futuro”. Poi è intervenuto lo storico Nando Onofri che ha ricordato alcuni valorosi soldati di Montefiascone nelle Prima guerra mondiale, nonché altri fatti inerenti la cittadina nel periodo 1915-1918. Poi si è tenuta la celebrazione religiosa presieduta dal parroco don Giuseppe Trapè che ha ricordato il voto del vescovo Rosi, nel corso della prima guerra mondiale, nei confronti di Santa Lucia Filippini a cui è stata, per l’appunto, dedicata la cripta situata nella cattedrale di Santa Margherita. Una cerimonia molto emotiva.

 

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