Crollo Tempio di San Francesco a Vetralla, Diocesi attiva per la messa in sicurezza

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VITERBO – Lunedì notte è crollata una porzione di tetto dell’antico tempio di san Francesco in Vetralla. Si tratta della porzione della navata laterale sinistra posta oltre il transetto ed ha coinvolto una superficie si circa mq 40 di copertura.

 

La protezione della Vergine Maria ha evitato danni ai fedeli che normalmente affollano numerosi quella zona abitualmente destinata al coro parrocchiale e che sino a poche ore prima era stata occupata dai ragazzi del catechismo.

 

La Curia Vescovile, su espressa sollecitazione del vescovo mons. Fumagalli, tramite il rapido e immediato interessamento dell’ing. Santino Tosini, direttore ufficio tecnico e bb.cc. della Diocesi si è attivata sin dalle prime ore per mettere in sicurezza il prezioso ciclo di affreschi sulla vita di san Francesco che, nella sua completezza ed estensione, è quasi unico nel suo genere.

 

Sono stati presi immediati contatti con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggi, ed in particolare con i funzionari arch. Tiziana Farina ed arch. Federica Cerroni che hanno immediatamente coinvolto il Soprintendente arch. Agostino Bureca per attivare un pronto intervento. Parallelamente, presso la Curia Vescovile si è riunito un tavolo tecnico (presenti il Vicario generale Don Luigi Fabbri, l’Economo Diocesano don Giusto Neri e l’ing. Tosini) insieme al comandante dei VV.FF di Viterbo ing. Giuseppe Paduano ed ai suoi collaboratori sono state valutate tutte le possibilità per un immediato intervento di messa in sicurezza.

 

Già in giornata, su iniziativa della Curia Vescovile, sono iniziate le operazioni di sgombero dei materiali crollati e si spera di ripristinare la protezione contro gli agenti atmosferici entro pochi giorni. Seguirà un controllo generale alla restante copertura dell’edificio sacro in modo da consentire nel più breve tempo possibile la piena fruizione per i fini di culto.

 

Questo evento viene a confermare ancor di più l’urgenza e la necessità di salvaguardia degli innumerevoli edifici storici ecclesiastici che contengono pregevoli oggetti artistici, dipinti, ecc. e che costituiscono essi stessi una immenso patrimonio storico culturale, memoria di tante generazioni di fedeli.

 

In questa direzione si stanno muovendo tanti interventi di restauro in corso per iniziativa della Diocesi di Viterbo, in importanti edifici storici come la piccola chiesa di San Pietro (Madonna del Riscatto) sita a poche centinaia di metri da quella di San Francesco in Vetralla o nel palazzo dell’ex-episcopio di Montefiascone, ecc. tutti edifici di grande valore che verranno presto restituiti alla piena fruizione dei fedeli. Questi interventi, e quelli che seguiranno, vengono resi possibili dai contributi della Conferenza Episcopale Italiana, con i fondi dell’8/mille, e dalle offerte dei fedeli legati alla devozione verso questi antichi edifici luoghi di fede e ricordi.

 

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