Furti in città, raffica di denunce

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VITERBO – Lo scorso fine settimana l’intensa attività degli uomini della Polizia di Stato della Squadra Mobile finalizzata a prevenire il fenomeno dei furti in abitazione e negli esercizi commerciali ha consentito di raggiungere ottimi risultati. In particolare a conclusione di una riservata attività d’indagine originata da una denuncia presentata lo scorso fine anno in merito alla sottrazione in un’abitazione del centro di Viterbo di gioielli, la Squadra Mobile riusciva ad individuare la responsabile, una donna italiana del 1956, che avendo frequentato l’abitazione del derubato per un breve periodo aveva organizzato e portato a compimento il furto dei preziosi.

 

Dalle risultanze investigative si appurava che i gioielli erano stati poi portati ad un Compro Oro per essere venduti: a tal proposito veniva acquisita la documentazione fotografica che confermava la responsabilità penale della donna che veniva, quindi, deferita all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato.

 

Gli uomini della Squadra Mobile, inoltre, a seguito di una mirata attività d’indagine, individuavano un albanese, del 1980, domiciliato a Viterbo, che dapprima aveva pensato bene di alterare la conduttura creando un bay pass sulla sua tubazione così da sottrarre illecitamente il gas alla ditta fornitrice. Operazione che, effettuata da personale non specializzato, poteva mettere a rischio l’incolumità degli inquilini e la stabilità dell’edificio. Il poliziotti, inoltre, accertavano che lo straniero si era collegato illegalmente anche alla rete elettrica di un ignaro condomino al quale sottraeva la corrente nonché abusivamente alla condotta idrica generale. Dai successivi accertamenti gli uomini della Squadra Mobile appuravano che alla straniero da tempo le forniture di gas, elettricità ed acqua erano state interrotte per morosità. A seguito dei controlli l’albanese veniva trovato in possesso anche di sostanza stupefacente e pertanto, oltre ad essere denunciato per furto aggravato lo stesso veniva anche segnalato all’Autorità Amministrativa per detenzione di droga.

 

Infine, ieri, nell’ambito dei servizi disposti per arginare il fenomeno dei furti presso gli esercizi commerciali, gli uomini della Squadra Mobile procedevano al controllo di un lituano, noto per avere precedenti per reati contro il patrimonio, che veniva trovato in possesso di una borsa schermata in metallo, utilizzata di norma per occultare oggetti protetti dai dispostivi antitaccheggio, nonché di strumenti per togliere le placche antitaccheggio. L’uomo è stato denunciato per possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli.

 

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