Furto di rame all’ex salumificio Di Marco, un arresto e due denunce

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VITERBO – Tentano di rubare 100 Kg di rame ma vengono intercettati dagli uomini della Polizia di Stato della Questura: uno viene arrestato a altri due denunciati. L’episodio si è verificato nella giornata di ieri quando a seguito di una richiesta pervenuta alla Sala Operativa della Questura per un furto consumato, gli uomini della Squadra Mobile e della Squadra Volante si sono immediatamente recati presso l’ex salumificio Di Marco, dove il proprietario lamentava di aver subito un furto di rame. Mentre si stava effettuando il sopralluogo unitamente al personale dell’ex deposito, i poliziotti rinvenivano, accantonata all’interno ed all’esterno dello stabile una notevole quantità di rame pronto per essere trafugato.

 

Durante la prima ricognizione dei luoghi i poliziotti notavano tre individui che, scavalcando la recinzione dell’ampio piazzale che circonda lo stabile, si davano alla fuga.

 

Immediatamente venivano attivate le ricerche da parte degli equipaggi della Polizia di Stato , a seguito della quali gli uomini della Squadra Mobile individuavano e bloccavano sulla strada Cassia Cimina, nei pressi della Strada Canepinese, un cittadino rumeno, di 38 anni che dai successivi sviluppi investigativi risultava essere uno degli autori del tentato furto. Veniva rinvenuta nascosta anche l’autovettura utilizzata per raggiungere la zona, un’Audi A 3, poi sottoposta a sequestro. Condotto negli uffici della Questura, dopo i necessari riscontri, effettuati anche mediante escussioni testimoniali, l’uomo veniva dichiarato in arresto per furto aggravato in flagranza e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa di giudizio direttissimo.

 

La Polizia di Stato, però, non soprassedeva nelle ricerche degli altri fuggitivi allertando tutti gli equipaggi presenti sul territorio. Alle ore 19,00, circa, la scelta operativa dava i suoi frutti: due soggetti corrispondenti alle descrizioni, infatti, individuati sulla Strada Cassia, in direzione di Viterbo, da un equipaggio della Squadra Volante, venivano condotti in Questura per i controlli del caso.

 

Dopo i necessari accertamenti i due, anch’essi di nazionalità rumena, di 40 e 29 anni, risultavano essere i complici dell’arrestato e pertanto venivano denunciati in stato di libertà per lo stesso reato. Il rame tagliato e pronto per essere trafugato, che ammonta a 100 Kg circa, è stato sottoposto a sequestro.

 

Questa mattina l’arrestato è stato condotto presso il Tribunale di Viterbo per essere sottoposto alla convalida dell’arresto ed al giudizio per direttissima. Il Giudice ha convalidato l’arresto e, su richiesta delle parti, ha condannato il rumeno a mesi 3 di reclusione e 200 euro di multa, con pena sospesa. Nei confronti del rumeno il Questore di Viterbo ha inoltre disposto la misura di prevenzione del rimpatrio al luogo di residenza con Foglio di Via Obbligatorio.

 

rame

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