L’autunno caldo dei pendolari della stazione di Orte

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ORTE – “Ci risiamo, cambio orario, nuovo tentativo di soppressione della fermata dell’IC598 delle 18:16. Noi del Comitato pendolari Orte siamo stufi di questi continui tentativi di depotenziamento dell’offerta presso la nostra stazione e per questo ci rimettiamo sul piede di guerra.

 

Questo il testo della lettera inviata ai politici Regionali (Umbria, Lazio e Toscana), dirigenza Trenitali, dirigenza MIT e commissario Gabrielli.

 

“Abbiamo notizia che dal cambio orario di dicembre verrà soppressa la fermata di Orte per l’IC 598 in partenza da Roma termini alle 18:16 con destinazione Firenze. Se cosi fosse il Copeo tornerà a protestare. Se sarà necessario protesteremo tutti i giorni. Dopo il tentativo di depotenziamento da parte di Atac della tratta Roma Nord -Viterbo, questo è un altro attacco alla Tuscia che si muove verso Roma. La Tuscia non può essere abbandonata dallo Stato e per questo chiediamo a tutti i rappresentanti della Tuscia presso le istituzioni di cominciare fin da ora a difendere il diritto alla mobilità dei suoi cittadini.

 

La scelta da parte del Ministero dei Trasporti e di Trenitalia di sopprimere questa fermata sembra altrettando più assurda alla luce dell’imminente Giubileo che vedrà milioni di pellegrini muoversi attraverso il nostro territorio da e verso Roma. Sopprimere fermate nella stazione più importante della Tuscia, a ridosso di un evento così importante significa aggravare la vita dei pendolari e tarpare le ali allo sviluppo economico di tutta un’area vasta.

 

Chiediamo, inoltre,al commissario speciale per il Giubileo Dr. Franco Gabrielli di vigilare sulla situazione”.

 

Comitato Pendolari Orte

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