“Operazione Silver & Gold” Carabinieri e Guardia di Finanza smantellano un’organizzazione criminale dedita al riciclaggio di oro e argento rubati (foto)

0

VITERBO – L’attività investigativa legata all’operazione Silver&Gold, come hanno sottolineato il colonnello Conte del Comando Provinciale dei Carabinieri ed il colonnello Colella del Comando Provinciale della Guardia di Finanza nel corso di una conferenza stampa, è giunta oggi al suo epilogo con l’esecuzione delle ordinanza di custodia cautelare emesse dal G.I.P. di Viterbo Franca Marinelli, ed il sequestro di beni per un ammontare di 2milioni e 200 mila euro.

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC (10)

 

Le indagini hanno avuto inizio nel gennaio del 2014 e si sono protratte nella fase dei riscontri (il tutto coordinato dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Viterbo Fabrizio Tucci) per quasi un anno. Personale del Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo, unitamente a quello del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo, hanno dato esecuzione, dalle prime ore del mattino, ad un sequestro preventivo, anche per equivalente, per oltre 2 milioni di euro nei confronti di quattro soggetti ritenuti a capo della banda sgominata nello scorso mese di marzo a conclusione dell’indagine “Silver & Gold”.

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC (4)

 

I sequestri preventivi disposti dal Tribunale di Viterbo riguardano un immobile sito nel comune di Montalto di Castro e conti correnti intestati ai componenti del citato sodalizio, dedito alla ricettazione ed al riciclaggio, già colpiti nel marzo 2015 da 15 misure cautelari personali, eseguite dai Carabinieri nell’ambito dell’indagine “Silver & Gold”, nel corso della quale erano stati sequestrati oltre 700 chili di oggetti in argento ed altri gioielli, tutti di illecita provenienza. Era una vera e propria associazione a delinquere di cercatori di oro e argento, che reperivano sul mercato nero. Il business malavitoso, venne allo scoperto alla luce attraverso una intercettazione telefonica ed ambientale.

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC (7)

 

I riconoscimenti da parte delle vittime dei furti, sono avvenuti anche tramite le foto del materiale pubblicate nel portale istituzionale www.carabinieri.it, nella sezione oggetti rinvenuti e/o posti sotto sequestro.

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC (5)

 

Tra le persone coinvolte principalmente italiani (viterbesi e orvietani) si è scoperto lo stretto rapporto con cittadini di nazionalità asiatica o di etnia rom. Sorprendente il sottobosco criminale disvelato dalle indagini: una vera e propria filiera della compravendita di oggetti in oro ed argento, con alla base soggetti dediti ai furti in abitazione che piazzavano la loro “merce” ai numerosissimi “raccoglitori” presenti sia nellaTuscia che nell’interland romano che a loro volta la passavano ad acquirenti, spesso operanti nell’attività di compro oro ed antiquariato; il materiale accumulato (nell’ordine di tonnellate) veniva poi conferito a fonderie del polo orafo di Arezzo per risultare, al termine dei diversi passaggi di mano, completamente “ripulito”. (c)

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC (6)

 

Foto G de Zanet- Op Oro e argento

 

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.