Prova a vendere droga a degli studenti, arrestato

0

VITERBO – I servizi posti in essere negli ultimi giorni nel centro storico di Viterbo hanno iniziato a sortire effetti non solo dal punto di vista delle prevenzione ma anche della repressione dei reati. Dalla sinergia tra i militari della Compagnia di Viterbo e quelli del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo è nata una brillante operazione di servizio che ha portato all’arresto di un cittadino nigeriano 24nne già gravato da precedenti penali per droga.

 

L’uomo è stato tratto in arresto perché, notato mentre si aggirava in città nei pressi di istituti scolastici è stato posto sotto attenzione dagli uomini del Nucleo Investigativo i quali, a seguito di una perquisizione personale e domiciliare, lo hanno trovato in possesso di circa 10 grammi di marijuana, cinque grammi di haschish 7 grammi di shaboo e la somma contanti di 800 euro provento dell’illecita attività. Tutto lo stupefacente era già diviso in singole dosi e pronto per essere venduto agli studenti.

 

Alla luce di ciò l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto, dopo le formalità di rito, presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari. Lo stupefacente sequestrato sarà ora sottoposto ad accertamenti di laboratorio per verificarne il principio attivo.

 

Molto importante è il sequestro dello “shaboo” una nuova droga sintetica che  si presenta come grossi pezzi di cristallo chiari che dopo essere polverizzati si sciolgono in acqua. La metanfetamina, questo il nome tecnico, crea un falso senso di benessere ed energia per i quali la persona tende ad oltrepassare i propri limiti. Una volta terminato l’effetto però crea un grave crollo fisico e mentale. Diminuisce l’appetito e la fame, causando una sensibile perdita di peso. Si presentano disturbi del sonno, iperattività, nausea, manie di potere, aumento di aggressività e irritabilità oltre a confusione, allucinazioni associate a stati di ansia e paranoia. Nei casi più gravi crea convulsioni fino a poter portare alla morte. Continuano ora le indagini per tracciare la rotta di questo nuovo tipo di stupefacente.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.