Rubano due televisori in un centro commerciale, è caccia a quattro giovani

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VITERBO – I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato per furto aggravato nel pomeriggio di venerdì un pregiudicato 44enne romeno, in Italia senza fissa dimora. L’uomo, un disabile che secondo i carabinieri non ha agito da solo, è stato fermato in un centro commerciale del capoluogo mentre si allontanava con la sua carrozzina a motore sulla quale i complici, quattro giovani che fiutato il pericolo si sono immediatamente allontanati, avevano nascosto due televisori del valore di circa mille euro che sono stati poi restituiti all’esercente. I carabinieri stanno proseguendo le indagini per risalire all’identità dei complici. Subito dopo l’arresto, l’uomo è stato rimesso in libertà per l’assenza di esigenze cautelari.

 

Sempre i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo e sempre nel tardo pomeriggio di venerdì hanno arrestato uno studente 19enne di origini palermitane nella cui abitazione hanno sequestrato 20 grammi di hashish e 5 di marijuana, suddivisa e confezionata in dosi, nonché un bilancino di precisione. Per il ragazzo sono scattati gli arresti domiciliari.

 

Nella notte tra sabato e domenica, gli stessi militari hanno denunciato per evasione un muratore moldavo di 19 anni, domiciliato a Viterbo e con precedenti di polizia, per essersi allontanato arbitrariamente dall’abitazione in cui si trovata sottoposto al regime degli arresti domiciliari; nei confronti di un operaio 43enne, viterbese residente a Bolsena, sono scattate la denuncia, il ritiro della patente ed il sequestro amministrativo del mezzo per essersi messo alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica; analoga sorte per un 40enne di Villa San Giovanni in Tuscia controllato e sanzionato dai carabinieri della Stazione di Vetralla. I carabinieri di Soriano nel Cimino hanno, invece, denunciato un minorenne del posto sorpreso alla guida di un motociclo senza aver mai conseguito la patente. Il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo ed affidato al padre. A celleno un operaio padovano di 55 anni è stato denunciato per essersi messo alla guida della propria auto nonostante non gli fosse stata rinnovata la patente per mancanza dei requisiti fisici. Due le segnalazioni all’autorità amministrativa per uso di stupefacenti nei confronti di uno studente 18enne di Latina e di un 52enne di Vetralla a cui i carabinieri hanno sequestrato rispettivamente uno e due grammi di hashish. A Grotte di Castro i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato nella notte di domenica un commerciante di Gradoli di 50 anni, pregiudicato, poiché controllato alla guida di un autocarro ha esibito ai militari un contrassegno assicurativo palesemente contraffatto ed inoltre perché la targa apposta sul mezzo è risultata appartenere ad altro veicolo.

 

A Ronciglione un giovane di 33 anni del posto è stato arrestato venerdì scorso dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile per essersi impossessato la sera prima di un marsupio con 5.000 euro circa, carte di credito e carnet di assegni, all’interno di una pizzeria del centro. Alla denuncia della vittima i carabinieri si mettevano sulle tracce del ladro che veniva rintracciato nella mattinate dopo aver trascorso, tra Ostia e Roma, una nottata brava tra locali notturni e prostitute sperperando tre dei cinquemila euro rubati. Il denaro rimasto e gli altri oggetti sono stati restituiti al legittimo proprietario. Il giovane è stato condotto agli arresti domiciliari nella propria abitazione.

 

Ad Arlena di Castro, nel tardo pomeriggio di sabato, i carabinieri della Stazione di Tuscania hanno arrestato per evasione un macedone di 30 anni sorpreso durante un controllo all’esterno dell’abitazione dove si trovava sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Dopo essere stato fermato, l’uomo è stato riaccompagnato al proprio domicilio sempre in regime di arresti domiciliari.

 

A Ischia di Castro, infine, un uomo di 55 anni residente nel torinese è stato denunciato dai carabinieri della locale Stazione per una truffa ordita nei confronti di un’anziana suora del posto. L’uomo aveva contattato telefonicamente la religiosa e l’aveva convinta a versargli con vaglia postale €.2.500 al fine di definire una sua pratica di invalidità ancora pendente presso l’INPS di Viterbo.

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