Sfugge alla giustizia tramite false generalità, arrestato dalla Polizia

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VITERBO – La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo che era sempre sfuggito alla cattura perché il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, emesso nel 2011, riportava generalità diverse da quelle presenti sui documenti che deteneva regolarmente. Ma questa volta è stato scoperto ed arrestato dagli uomini della Polizia di Stato della Digos della Questura di Viterbo, in collaborazione con i colleghi del Posto di Polizia Ferroviaria di Orte.

Tutto grazie all’intuito dei poliziotti che, diffidando dell’identità del nigeriano, hanno deciso di sottoporlo al rilievo delle impronte digitali, finalizzato alla comparazione nel casellario centrale d’identità. Lo specifico accertamento consentiva, infatti, di risalire all’esistenza del provvedimento di arresto pendente, emesso dall’Autorità Giudiziaria di Padova, in relazione ad un residuo di pena da scontare per una condanna in materia di stupefacenti.

L’uomo, di 31 anni, residente a Formello e domiciliato ad Orte, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Viterbo ove sconterà la pena.

L’operazione si inquadra nei servizi a largo raggio, disposti a carattere nazionale dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che sono stati attuati nella giornata di ieri dalla Polizia di Stato, in concorso con l’Arma dei Carabinieri e con la Guardia di Finanza.

Nel corso della specifica attività a Viterbo e Provincia sono stati effettuati accurati controlli ad esercizi internet-point e money-transfer, nonché presso gli scali ferroviari e nei terminal di trasporto pubblico e in ogni altro luogo di aggregazione.

L’attività a Viterbo ha riguardato, in particolare, le zone di San Faustino, della Trinità e di Via Cairoli. Numerosissime sono state le persone identificate e, nel caso di cittadini extracomunitari, è stata accertata la loro posizione in Italia. Verificata anche la regolarità delle autorizzazioni possedute dagli esercizi commerciali controllati.

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