Sorpresi ad innaffiare marijuana, arrestati

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MONTALTO DI CASTRO – Nella giornata di ieri due distinte operazioni dei carabinieri del pronto intervento della Compagnia di Tuscania e della locale Stazione hanno portato all’arresto di due uomini responsabili della coltivazione di piante di marijuana. Un 41enne di origini romane, domiciliato a Montalto e con precedenti di polizia, è stato sorpreso su un terreno agricolo mentre annaffiava una piantagione di marijuana. Oltre alle 32 piante che costituivano la piantagione, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 5 grammi di hashish e materiali per la coltivazione delle piante ed il confezionamento delle dosi. L’uomo si trova ora ristretto alla Casa Circondariale di Civitavecchia. Stessa sorte per un addestratore di cani del posto che è stato anche lui sorpreso ad innaffiare e concimare con sangue di bue 65 piante in un terreno nello stesso comune. All’uomo, che ora è agli arresti domiciliari, i carabinieri hanno sequestrato anche 2 grammi di hashish, uno di marijuana già essiccata e materiali per la coltivazione delle piante e il confezionamento delle dosi.

Due arresti e una denuncia per estorsione e una denuncia per detenzione di stupefacenti il bilancio di un’operazione condotta invece dai carabinieri della Stazione di Orte nella mattinata di ieri a Viterbo. Due i giovani stranieri arrestati, un 18enne romeno residente a Gallese e un 25enne di origini marocchini residente a Vignanello, mentre il terzo, un minorenne albanese residente a Canepina è stato deferito alla Procura dei Minori di Roma. I tre, dopo aver sottratto alcuni giorni fa il telefonino ad un quindicenne viterbese residente ad Orte, avevano ricontattato la vittima richiedendogli per la sua restituzione la somma di 50 euro e minacciandolo di morte qualora avesse informato qualcuno dell’accaduto. Il padre del ragazzo si è quindi rivolto ai carabinieri che nel corso di un servizio di osservazione nel luogo destinato all’incontro hanno accertato la consegna del denaro da parte della vittima e bloccato i malviventi. Nella disponibilità dei due arrestati, i militari hanno poi rinvenuto e sequestrato circa 7 grammi di hashish. Nella mattinata l’udienza per la convalida degli arresti.

A Monterosi, inoltre, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Roma un pregiudicato 43enne del posto che dovrà scontare in regime di detenzione domiciliare una pena 6 anni, 5 mesi e 5 giorni di reclusioni a seguito di una condanna per i reati di truffa e rapina.

Un romano di 52 anni condannato per omicidio è stato infine tratto in arresto dai carabinieri di Tarquinia, anche qui in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Roma. L’uomo dovrà espiare un lungo periodo in detenzione domiciliare: 16 anni, un mese e 24 giorni di reclusione. Un 42enne del posto, questa volta in esecuzione di ordinanza emessa dal Tribunale di Velletri, è stato arrestato dovendo scontare presso la propria abitazione una condanna di 2 anni e 2 mesi di reclusione per reati inerenti gli stupefacenti.

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