Spara verso una casa di riposo, denunciato 64enne

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VITERBO – Nell’ambito di mirati servizi di polizia giudiziaria volti a contrastare ogni tipo di reato, gli uomini della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Viterbo hanno realizzato un’attività di polizia che ha consentito di conseguire ottimi risultati.

 

Infatti, a seguito di numerose segnalazioni relative a colpi di arma da fuoco sparati in direzione di una casa di riposo di Viterbo, la Squadra Mobile metteva in atto una serie di accertamenti che consentivano di accertare la veridicità di quanto rappresentato.

 

Sulla parete della struttura e sugli alberi del giardino, venivano rinvenuti conficcati numerosi piombini verosimilmente sparati con armi ad aria compressa.

 

Dopo ripetute ricognizioni dei luoghi e da un primo esame balistico effettuato tendendo conto del posizionamento e della direzione dalla quale potevano provenire i colpi, le indagini della Squadra Mobile convergevano in particolare sugli occupanti di due appartamenti, le cui finestre erano prospicienti alla struttura presa di mira.

 

A questo punto, ricorrendone i presupposti, veniva effettuata una perquisizione domiciliare in una delle abitazioni di proprietà di un sessantaquattrenne nativo nella Provincia di Roma. Nella casa sono stati rinvenuti sei fucili muniti di ottica di precisione e puntamento laser e due pistole, tutto ad aria compressa e un ingente quantitativo di munizionamento. Inoltre, una delle camere, la cui finestra si affaccia sulla casa di riposo, era stata attrezzata come riparo per “tiratore scelto”. L’uomo, dopo gli accertamenti di rito, è stato denunciato per tentate lesioni personali aggravate e le armi sottoposte a sequestro.

 

Nel pomeriggio, inoltre, la Squadra Mobile ha notificato ad un trentatrenne di Viterbo un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla figlia minorenne, per violenza sessuale continuata. L’indagine trae origine da una serie di segnalazioni per le quali l’uomo era stata già attenzionato dalla Sezione Specializzata nei Reati Contro i Minori e Abusi Sessuali della Polizia di Stato della Squadra Mobile per maltrattamenti in famiglia. Nel corso degli accertamenti, emergeva che lo stesso compiva ripetutamente atti sessuali con la propria figlia minore di anni dieci. Dalle risultanze investigative veniva redatta una dettagliata informativa sulla base della quale l’Autorità Giudiziaria emanava il citato provvedimento cautelare.

 

Nell’ambito di mirati servizi di P.G., infine, volti a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, sempre la Squadra Mobile della Questura ha realizzato un’attività di polizia che ha consentito di trarre in arresto un trentaduenne nato in Brasile e domiciliato a Viterbo.

 

Gli uomini della Sezione Narcotici, da alcune settimane avevano attuato diverse attività investigative mirate ad arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro del Capoluogo. Da giorni era in atto un servizio di osservazione ed appostamento nei confronti dell’uomo, segnalato come possessore di droghe destinate ad essere smerciate nel capoluogo.

 

Ricorrendone i presupposti veniva effettuata una minuziosa perquisizione nella sua abitazione, ove venivano rinvenuti, abilmente occultati in vari punti della casa, più di 30 gr. di cocaina, 48, 7 gr. di marijuana e 5,5 gr. di hashish.

 

Dopo le formalità di rito, l’uomo veniva dichiarato in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trattenuto presso la propria abitazione in attesa del giudizio direttissimo odierno. Permane altissima l’attenzione degli investigatori della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura volta a stroncare il triste fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanza stupefacente tra i giovani viterbesi.

 

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