Talete incontra i cittadini, l’amministrazione comunale se la dà a gambe levate (foto&video)

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – A Palazzo dei Priori, in un’affollata sala del Consiglio comunale, è andato in scena, nel tardo pomeriggio di venerdì, l’incontro promosso dall’associazione Viterbo Civica tra i vertici di Talete e i cittadini viterbesi.

 

Alla luce dei vertiginosi aumenti riscontrati nelle bollette fatte recapitare da Talete negli ultimi giorni si è reso infatti necessario un confronto aperto e franco, al fine di comprendere i criteri secondo cui tali incrementi sono stati ponderati. Il presidente della società Talete, Stefano Bonori, e il tecnico Sergio Espositi, pungolati dalle domande dei viterbesi (selezionate dal responsabile di Viterbo Civica, Lucio Matteucci), hanno così cercato di districare l’intricata matassa, senza però riuscire pienamente nell’intento.

 

Già, perché alla fine molta gente, una volta concluso l’incontro (ore 20.25), è tornata a casa con gli stessi interrogativi di prima e con la medesima gran rabbia in corpo.

 

“Continuiamo a non capire perché il costo dell’acqua sia lievitato in questo modo”, ripete imperterrito un intervenuto. Un’altra signora punta invece il dito sui metodi adottati da alcuni operatori: “Nonostante mio figlio avesse rateizzato il pagamento un tecnico si è recato presso la sua abitazione e gli ha staccato l’acqua. Non è questo il modo di comportarsi. Ci vuole più rispetto. Senza contare poi che la gente continua a ricevere bollette salate senza aver mai consumato un metro cubo d’acqua”.

 

Dal canto suo Bonori non ha dubbi: “Abbiamo l’obbligo di emettere le varie tariffe in funzione dei costi sostenuti. In ogni caso, nessuno si sogna di far pagare bollette esorbitanti a fronte di un mancato consumo”. Su questa affermazione la gente insorge e qualcuno lascia l’aula indignato: “Non sono qui per farmi prendere in giro”, grida una signora abbandonando l’assemblea. Matteucci, nel frattempo, continua a faticare e non poco a contenere la rabbia dei circa cinquanta viterbesi accorsi a Palazzo dei Priori, molti dei quali non esitano a sventolare sotto il naso di Bonori e di Espositi le bollette ricevute.

 

“Sicuramente ci sono stati alcuni errori – ammette Bonori -. Finora ne abbiamo rilevati 96 su 5300 segnalazioni ricevute. Tuttavia gli operatori di Talete sono disponibili a risolvere ogni problema”.

 

Peccato però che per avere delle risposte la gente sia costretta a file estenuanti al di fuori degli uffici di Talete: “E’ mai possibile – si interroga una signora – che ci sia un solo operatore disponibile e che per di più gli uffici siano aperti solo di mattina? E che dire poi del numero verde che non funziona? Tutto ciò è assurdo. Non è così che si viene incontro ai cittadini”.

 

Bonori ed Espositi provano inoltre ad illustrare ai cittadini il giusto modo di leggere la bolletta (ritenuta da molti incomprensibile), ma ogni caso presentato alla loro attenzione è diverso e fornire una risposta a tutti è praticamente impossibile, almeno nell’ambito dell’incontro in corso.

 

In tutto questo marasma, da registrare l’assenza in blocco dell’amministrazione comunale, che ha disertato l’appuntamento nonostante l’invito a partecipare. Il commento di Matteucci è eloquente: “E’ una vergogna!”

 

Presenti invece, tra i cittadini, il consigliere Arduino Troili (per la maggioranza) e diversi rappresentanti dell’opposizione, che hanno colto l’occasione per tastare con mano il disagio dei cittadini.

 

Riportiamo di seguito, oltre a delle foto dell’incontro, alcuni video relativi alle spiegazioni fornite dal presidente Bonori e dal tecnico Espositi ai cittadini.

 

 

 

 

 

 

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