Tarquinia, arrestato rapinatore di banche

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TARQUINIA – Nella giornata del 4 dicembre, dopo un prolungato servizio di osservazione e pedinamento i Carabinieri della Stazione di Tarquinia hanno rintracciato e proceduto al fermo di indiziato di delitto un soggetto ritenuto responsabile della rapina perpetrata, lo scorso novembre, all’interno del Credito Cooperativo di Roma, agenzia di Tarquinia.

 

L’uomo, in quell’occasione, dopo essere giunto a Tarquinia a bordo di un’autovettura rubata, ritrovata successivamente nelle vicinanze della banca, si era introdotto, travisato, all’interno della filiale del Credito Cooperativo e dopo aver minacciato i dipendenti con un taglierino aveva trafugato dalle casse una somma contante pari a euro 3.000,00 circa, facendo poi perdere le proprie tracce, dileguandosi a piedi nelle vie limitrofe.

 

Le immediate indagine, anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza della banca e degli esercizi commerciali limitrofi, permettevano ai Carabinieri di ricostruire un preciso profilo del rapinatore che veniva diramato a tutti i militari che quotidianamente espletano servizi perlustrativi nel territorio.

 

Nel pomeriggio di ieri, proprio un carabiniere in servizio esterno, notava e segnalava un soggetto che si aggirava nel centro di Tarquinia con fare sospetto e che aveva una forte somiglianza con il rapinatore ricercato.

 

I Carabinieri della locale Stazione, guidati dal Luogotenente Girelli, procedevano quindi al rintraccio e controllo dell’uomo, un quarantenne pluripregiudicato originario di Roma, da poco uscito dal carcere, che veniva trovato in possesso di un borsone con all’interno due caschi e materiale per lo scasso.

 

La successiva perquisizione dell’abitazione romana permetteva di rinvenire il vestiario utilizzato dall’uomo durante la rapina del 18 novembre, oltre ad un cospicua somma di denaro ed oltre 100 grammi di marijuana destinata allo spaccio.
Il soggetto veniva quindi dichiarato in stato fermo sia per la rapina che per lo stupefacente detenuto e per lui, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, si sono aperte le porte della casa circondariale – Regina Coeli – di Roma.

 

La predetta operazione di polizia è solo l’ultima di una lunga serie di attività poste in essere negli ultimi mesi dal Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo che ha permesso di risalire, disarticolandole, a varie bande di rapinatori, che dalla Capitale si spingono nella Tuscia per assaltare Istituti di Credito, procurando in tutta la comunità un forte allarme sociale.

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