Termosifoni spenti, gli studenti del “Da Vinci” protestano

0

ACQUAPENDENTE – “Il 17 novembre gli studenti del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Acquapendente e molti dell’Istituto Professionale dello stesso plesso hanno deciso di non entrare nell’edificio scolastico per lo svolgimento delle lezioni a causa della mancata accensione del riscaldamento.

 

“La Provincia avrebbe dovuto provvedere ad attivare i termosifoni il 15 ottobre”, comunica la segreteria scolastica ai rappresentanti d’istituto. Un mese di attesa è abbastanza ed ora che il freddo inizia a farsi sentire seriamente, gli studenti hanno deciso che non è più possibile seguire le lezioni in quelle condizioni. Il 17 novembre, i rappresentanti d’istituto si sono recati a scuola prima dell’arrivo di tutti gli studenti e, dopo aver constatato che il riscaldamento non era stato attivato, sono usciti. Con l’aiuto dei compagni delle classi quinte, si sono posizionati ai cancelli d’ingresso per informare gli studenti del disagio e, come era stato deliberato durante una precedente riunione del comitato studentesco, i ragazzi si sono rifiutati di entrare. In mattinata sono arrivati i tecnici per l’accensione del riscaldamento, avvisati la sera precedente dalla scuola riguardo l’intenzione di protestare degli studenti.

 

Ci si chiede, com’è possibile che basti una telefonata per attivare il riscaldamento? Se la procedura è così semplice, perché si è dovuto aspettare un mese e una “protesta” studentesca? Sono domande che gli studenti del Da Vinci si pongono, ma perlomeno adesso possono ritenersi soddisfatti per aver ottenuto il diritto ad una scuola riscaldata”.

 

Redazione LeodaVinci

 

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.