“Vento di Maestrale”, notificati sette avvisi di garanzia

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VITERBO – I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Roma e della Compagnia di Tuscania nell’ambito delle indagini relative allo smaltimento dei rifiuti confluiti all’impianto di trattamento meccanico e biologico di Casale Bussi, che ha visto a giugno l’esecuzione di nove misure cautelari ad altrettante persone agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione “Vento di Maestrale”, hanno notificato ieri sette avvisi di garanzia ad altrettante persone. Le indagini condotte in questi mesi hanno permesso di accertare che dopo il processo di trattamento dei rifiuti provenienti dalla raccolta urbana delle province d Viterbo e Rieti veniva attribuito fraudolentemente il codice del combustibile da rifiuto poiché difforme da quello previsto dagli atti autorizzativi.
Alla luce di ciò la Procura della Repubblica della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma ha emesso gli avvisi di garanzia nei confronti delle cariche principali della società che gestisce l’impianto che sono state notificate nella giornata di ieri.
Si attendono ora le successive decisioni dell’Autorità Giudiziaria.

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