Vigili del Fuoco in emergenza: mezzi senza gasolio e straordinari non pagati dal gennaio 2014

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VITERBO – Settimana di incontri per il segretario provinciale del Co.na.po. Sindacato autonomo di soli vigili del fuoco , Gianluca Cannone, ascoltato in prefettura dal dott. Salvatore Grillo, per segnalare le difficoltà del comando e del personale di Viterbo.

 

Gli argomenti sono sempre i soliti, aumento di personale, apertura del distaccamento sul litorale che a quanto pare non interessa più molto a nessuno, nell’ultimo incontro con il sindaco Mazzola, ci veniva promesso che se non si fosse mosso qualcosa, si sarebbe fatta una protesta più importante, in realtà, il comune ha ottenuto dalla regione uno stabile nella zona industriale dove per ora siamo sistemati, ma del distaccamento permanente h 24 nessuna notizia, l’obiettivo del Conapo rimane l’apertura giorno e notte con SOLI VIGILI del FUOCO.

 

Molte sono le squadre di protezione civile sul territorio di Tarquinia pronte a prendere il nostro posto se solo si presentasse l’occasione.

 

Al dott. Grillo è stata chiesta una data certa sulla consegna della nuova caserma che da troppi anni assorbe soldi senza vederne la fine, la vecchia caserma è oramai troppo vecchia e pronta per essere sostituita che ci dicono non vale la pena essere riparata, se a gennaio non avremo almeno una data certa sulla consegna dello stabile, il Conapo, si vedrà costretto a chiedere verifiche sui lavori della nuova e idoneità della vecchia.

 

Soddisfatto per l’interessamento da parte dell’organo istituzionale ma pronto a manifestare in maniera più concreta i disagi in cui versa l’amministrazione ed in particolare il comando di Viterbo.

 

Ricevuto anche dal nuovo comandante provinciale ing. Giuseppe Paduano, che come tutti i dirigenti di oggi si trova ad affrontare problematiche sul territorio, non avendo disponibilità economiche e risorse di mezzi e personale.
Anche in questi giorni abbiamo terminato il gasolio e in alcuni mezzi abbiamo dovuto limitare il rifornimento in attesa che da Roma arrivi la firma giusta, in questo momento, nei comandi di periferia non abbiamo autonomia economica per gli acquisti di normale amministrazione, tutto deve essere autorizzato da Roma, abbiamo mezzi fermi perché per pochi euro non possiamo effettuare le riparazioni.

 

Nell’incontro con il comandante, Gianluca Cannone ha ufficializzato la richiesta di portare a 24 ore come sede disagiata il distaccamento di Gradoli, primo su tutti per un miglioramento del servizio in quanto si dimezzerebbero i cambi di turno e quindi i viaggi del personale assegnato e di quello in sostituzione con il conseguente risparmio per il personale e per il comando,avendo questa sede le caratteristiche richieste sulla circolare specifica.

 

Durante la conversazione , il rappresentante del Conapo. , evidenzia al comandante i malumori del personale che presta servizio in turno libero al distaccamento di Tarquinia alla media di otto euro ad ora e che non viene pagato da gennaio 2014, consapevole del fatto che interrompendo il sevizio per protesta, né pagherebbe le conseguenze solamente il cittadino.

 

“Oggi parlare di soldi è veramente imbarazzante considerando quanti italiani non hanno neppure un lavoro, consapevole del periodo storico, ci sembra comunque legittimo pretendere il pagamento del lavoro effettuato, ci sono colleghi che in questi anni per rispettare l’impegno hanno lasciato i figli in strutture a pagamento, pagando subito come subito stiamo pagando il pranzo nelle 12 ore in servizio a Tarquinia, anticipiamo soldi che ci vengono restituiti mediamente dopo un anno in buoni pasto da sette euro, il Comandante ci assicura che ha già provveduto ad informare i vertici del corpo e gli enti interessati.

 

In settimana ci aspettiamo qualche risposta positiva in merito o ci vedremo sindacalmente a dover alzare i toni della protesta.

 

I problemi esposti nelle diverse sedi, sono stati ascoltati con molto interesse dagli interlocutori che hanno promesso interventi in merito, altro punto cruciale per il sindacalista, è l’aumento di categoria nel distaccamento di Civita Castellana, questo ci consentirebbe di avere due tre persone in più che potrebbero utilizzare in tempi utili un mezzo speciale tipo autoscala o autobotte che altrimenti dovrebbe arrivare da Viterbo.

 

Allarmato, prosegue Cannone, ci sentiamo impotenti nel caso di incidente ferroviario nella tratta Orte Roma con la galleria più lunga d’Italia, non abbiamo mezzi ed attrezzature idonee allo specifico intervento, chiediamo da anni interessamento da parte dei responsabili del corpo e delle ferrovie. Il comandante Paduano, assicura che si muoverà in merito”.

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