“Degustando la Pasqua”, i sapori della tradizione in una tre giorni targata Confartigianato

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – La Pasqua è ormai alle porte e Confartigianato Viterbo, in linea con la propria propensione alla valorizzazione delle eccellenze del territorio, torna a offrire ai viterbesi un fine settimana all’insegna del gusto e della tradizione.

 

Stiamo parlando di “Degustando la Pasqua”, iniziativa giunta ormai alla sua sesta edizione, che si terrà dall’11 al 13 marzo (dalle 10 alle 20) presso la Chiesa di Sant’Egidio in Corso Italia.

 

Un evento, questo, che, come si evince dal nome, sarà caratterizzato da un rassegna enogastronomica con degustazione e vendita di prodotti della tradizione pasquale.

 

A presentare l’iniziativa è stato il direttore di Confartigianato Viterbo, Andrea De Simone, unitamente al coordinatore organizzativo Angelo Proietti Palombi e al ristoratore canepinese Felice Arletti.

 

“Le aziende del territorio – spiega De Simone – saranno le protaginiste indiscusse di un evento che quest’anno, grazie alla collaborazione instaurata con l’associazione Facciamo Centro, godrà dell’apertura straordinaria domenicale di numerosi negozi del centro. Il tutto allietato dalle note della Banda musicale di Viterbo, che nel pomeriggio di sabato, insieme al Gruppo Sbandieratori e Musici del Pilastro, accompagnerà i viterbesi per le vie dello shopping”.

 

Un programma molto ricco e variegato, dunque, illustrato dettagliatamente da Angelo Proietti Palombi: “L’inaugurazione avrà luogo alle ore 11 dell’11 marzo; nella giornata di sabato, a partire dalle 10, si terrà invece l’apertura al pubblico, con la partecipazione della Scuola Alberghiera di Viterbo. Tre gli appuntamenti in programma: alle 10.30 il laboratorio didattico a cura dell’azienda agricola Cupidi; alle 17, invece, “Olio Mammamia senza radici si vola”, salotto aperto con Stefano Asaro, responsabile regionale della guida degli olii slow food, e con le aziende del progetto della rete d’imprese “Concerto”. Alle 19, infine, “L’aleatico, un vitigno poliedrico”, degustazione guidata dell’enogastronomo Carlo Zucchetti.

 

Nella giornata di domenica, appuntamento clou alle ore 12 con “Inno alla vita”, in cui il giornalista enogastronomico Stefano Polacchi svelerà il significato della Colazione di Pasqua, con annessa rappresentazione e degustazione. Alle 15 laboratorio creativo per bambini sulla Pizza di Pasqua, con Augusto Terenzi di “Maninalto”, mentre alle 17.30 si terrà un incontro socio-culturale sulla Pizza di Pasqua, con le donne di Bagnaia che mostreranno ai partecipanti i segreti di una preparazione ottimale”.

 

Numerosi i produttori del territorio che prenderanno parte alla manifestazione tra cui l’Azienda agricola “Il Casaletto” di Grotte Santo Stefano, Il circolo di Montefiascone (azienda casearia), i Fratelli Pira, il Consorzio Freschi di Forno, l’azienda vinicola Pacchiarotti, la rete di imprese produttrici di olio, la pasticceria Polozzi e l’azienda agricola Luna, specializzata nell’allevamento di lumache.

 

Ad arricchire il programma della manifestazione vi sarà anche l’associazione Sapori del Rito, che per tutta la durata della kermesse promuoverà piatti tipici pasquali del territorio, in collaborazione con i ristoranti “Il Gargolo” (che proporrà cotolette romane d’abbacchio IGP e carciofo romanesco fritto), “Il Richiastro” (Capomazzi con patate), “Al Vecchio Orologio” (Lasagnetta all’abbacchio romano IGP e carciofo romanesco di Tarquinia), “L’Angoletto della Luce” (Ravioli d’agnello al timo) e Tredici Gradi (Coratella d’agnello con carciofi romaneschi).

 

“Sapori del Rito – spiega Felice Arletti – è un progetto articolato fondato su una serie di attività finalizzate alla promozione dell’agroalimentare viterbese, nonché sulla divulgazione dei prodotti tipici della Tuscia; ad ogni modo, in occasione della Pasqua, i ristoratori (sopra elencati, ndr) che collaboreranno all’iniziativa proporranno delle cene che avranno una pura finalità conviviale. I menù tipici saranno incentrati su delle pietanze tipiche delle festività pasquali, con particolare riferimento all’agnello; il tutto accompagnato ovviamente da dell’ottima Pizza di Pasqua artigianale”. Non resta altro che augurare Buona Pasqua e Buon appetito.

 

La colomba e la pizza di Pasqua del panificio Cavalloro di Bagnoregio

La colomba e la pizza di Pasqua del panificio Cavalloro di Bagnoregio

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