Al Cersaie le aziende dell’arredo bagno della Tuscia guardano con più ottimismo al 2016

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VITERBO – Un moderato ma fiducioso ottimismo. È la convinzione diffusa raccolta tra gli espositori delle aziende della Tuscia partecipanti alla 33a edizione del Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredo bagno che si è concluso venerdì 2 ottobre al Quartiere Fieristico di Bologna. Ben 872 espositori, di cui 319 aziende straniere provenienti da 39 nazioni differenti: dall’Argentina al Giappone, dal Regno Unito agli Emirati Arabi Uniti, da tutti i paesi europei agli Stati Uniti per arrivare fino al Vietnam.

 

È nel padiglione dell’Arredo bagno che si è concentrata la presenza delle imprese provenienti per lo più dal distretto della ceramica di Civita Castellana, che detiene la leadership nazionale del settore. Marchi di primissimo piano che propongono design e manufatti di qualità, rappresentando il made in Italy nel mondo. Lavabi, sanitari, vasche, piatti doccia, accessori e mobili da bagno: ce n’è davvero di tutte le forme, colori e materiali tra tradizionali, hi tech o ecosostenibili.

 

“Dopo anni segnati da fatturati col segno meno – dichiara Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo – ho colto parlando con alcuni nostri imprenditori un nuovo entusiasmo. Sul fronte estero, anche se il mercato russo sta attraversando una fase di appannamento, ormai l’internazionalizzazione è diventata globale raggiungendo anche i Paesi più lontani, senza per questo trascurare il contesto europeo in netta ripresa. Al tempo stesso negli Stati Uniti, mercato complesso a causa di una normativa specifica, si stanno aprendo nuovi filoni molto interessanti. Così come in ambito nazionale, dove l’edilizia è da tempo stagnante e le opportunità derivano per lo più dalle ristrutturazioni, si nota un nuovo dinamismo che potrà consolidarsi e crescere se saranno abolite le tasse sulla casa e saranno concesse agevolazioni a chi privilegia l’efficienza energetica e idrica. Inoltre le imprese del Distretto reputano non più rinviabile la riduzione del carico fiscale per le aziende energivore. Insomma, un’edizione del Cersaie molto importante, grazie anche a un’affluenza di visitatori selezionati e mirati”.

 

Per la provincia di Viterbo quest’anno erano presenti al Cersaie: Flaminia, Simas, Alice Ceramica, Art Ceram, Axa One, Ceramica Tecla, Colavene, Hidra (Civita Castellana); Azzurra Sanitari, Globo Ceramica (Castel Sant’Elia); Catalano, Ceramica Ala, Ceramica Cielo (Fabrica di Roma); Disegno Ceramica, GSI (Gallese); Galassia (Corchiano); Gruppo 3 S (Nepi); Stilhaus (Viterbo).

 

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