Con “Piacere Etrusco” i romani sedotti dai sapori della Tuscia

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VITERBO – “Piacere Etrusco è una manifestazione che andrebbe clonata. La promozione di un intero territorio e dei produttori che operano con grande passione all’interno della Tuscia dà i suoi frutti”. È quanto condiviso in un post da un giornalista e blogger enogastronomo che ha preso parte nei giorni scorsi agli appuntamenti di “Piacere Etrusco”.

 

Un vero proprio festival enogastronomico itinerante che dal 18 al 27 novembre ha promosso le eccellenze agroalimentari e le attrazioni turistiche della provincia di Viterbo, portando oltre 30 produttori nei luoghi più rinomati della Capitale. Dieci giorni di degustazioni guidate dei prodotti viterbesi in più di venti location diverse tra botteghe del gusto, enoteche, ristoranti e osterie. Inoltre due intere giornate di show cooking a Eataly, in collaborazione con Slow Food Viterbo, e un workshop riservato agli operatori del settore alla Città dell’Altra Economia.

 

“Questa edizione di Piacere Etrusco – dichiara Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo – può essere considerata come quella della consacrazione di questo progetto di marketing, che ci ha portato nell’arco di tre anni a essere presenti nei migliori ristoranti, enoteche e botteghe del gusto di Roma. Tutto ciò sostenuto da una rilevante campagna di comunicazione che ha utilizzato tutti gli strumenti mediatici per incuriosire e attrarre l’attenzione dei romani. Una iniziativa promozionale della nostra provincia mai realizzata prima, resa possibile grazie alla disponibilità dei produttori, di esperti enogastronomi che hanno selezionato i locali e delle professionalità dell’Ente camerale che per l’occasione ha messo in campo tutte le sue capacità progettuali e operative”.

 

Quest’anno sono stati 18 gli chef che hanno preparato per l’occasione dei piatti che hanno avuto come protagonisti i prodotti a Marchio Tuscia Viterbese alcuni dei quali, ci hanno già anticipato, entreranno stabilmente nei menu dei loro locali. Così come alcune specialità hanno conquistato il pubblico e i titolari delle enoteche e botteghe del gusto.

 

Questi i 34 produttori che hanno partecipato all’edizione 2015: Valentini, Il Marrugio, San Bartolomeo (prodotti biologici); Tenuta Serpepe, Coccia Sesto, Incanti Tuscan Flavors, Nardi Mario, Consorzio Coniglio Verde Leprino di Viterbo, Azienda Luna (carni); Onda Blu (pesce di lago); Maremmaintuscia, Caseificio Sensi, Il Fiocchino (formaggi); Apifarm (miele); CooperNocciole, Cimina Dolciaria, Pasta Fanelli (nocciola); Frantoio Battaglini, Frantoio Archibusacci F&C, La Riserva Bio, Sensi, Colli Etruschi, Tamia (olio extravergine di oliva Dop Tuscia e Dop Canino); CCORAV, Perle della Tuscia (patate); Castelli B. Antonella Pacchiarotti, Papalino, Falesco, Cantina Stefanoni, Cassano, Sergio Mottura, Paolo e Noemia D’Amico Podere Orto, Trebotti (vini).

 

Inoltre per l’occasione è stata diffusa una brochure contenente pacchetti e offerte turistiche con il coinvolgimento di 22 tra tour operator e strutture ricettive delprogetto di turismo integrato Tuscia Welcome: Amo’s, Cencelle, My love Italy, Paper Moon, Promotuscia, Quarto Spazio, Tuscia in fabula, B&B “A la vecchia scuola”, Agriturismo “Il Poggio”, Agriturismo “Le Vigne”, Agriturismo “Sensi”, Hotel “Antica Locanda della Via Francigena”, “Balletti” Hotel, “Casale Massucci”, Hotel “Tarconte”, B&B “Il Pozzo romano”, “Dimora degli Etruschi”, B&B “La Peonia”, “Le Camere del Re”, B&B “Menica Marta”, Agriturismo “Poggio di Montedoro”, Residenza “Principe di Piemonte”.

 

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