Confimprese Italia, presentata la sede provinciale

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VITERBO – “Il 90% delle imprese iscritte alle Camere di Commercio non fa parte di nessuna associazione di categoria: abbiamo quindi un potenziale grande, degli spazi molto ampi. Il significato di questi dati è chiaro: serve qualcosa di diverso, qualcosa in più, siamo qui per questo”.

 

Così Guido D’Amico, presidente di Confimprese Italia, intervenendo venerdì 24 luglio a Viterbo, in occasione della presentazione della sede provinciale dell’associazione di categoria. All’incontro, che si è svolto presso l’incubatore ICult di Valle Faul, hanno preso parte anche il coordinatore regionale (e segretario nazionale) Domenico Colella e i vertici provinciali dell’associazione, tra cui il presidente Gianfranco Piazzolla e il segretario Giancarlo Bandini. “Vogliamo provare a dare un volto dinamico alla nostra associazione – ha spiegato D’Amico – e per questo, solo per fare un esempio, consideriamo i professionisti come dei partner strategici, affidandoci alla loro professionalità e non offrendo, per esempio, i servizi che offrono già anche loro”. “A Viterbo – ha invece spiegato Piazzolla – abbiamo già registrato molto interesse, c’è attenzione verso quello che è considerato un modo nuovo di fare associazione, vicino davvero a chi lavora. Siamo a disposizione di chi vorrà conoscerci meglio”.

 

Possono essere infatti soci di Confimprese Viterbo tutti i soggetti, singoli o associati, che per la loro piccola dimensione organizzativa ed economica necessitano di una maggiore tutela rispetto alle altre realtà economiche e giuridiche e precisamente lavoratori autonomi della micro – piccola e medio impresa del commercio, turismo, servizi, pesca ed acquacoltura, artigianato, agricoltura (aziende ed imprenditori agricoli – coltivatori diretti- coloni- mezzadri -affittuari e concedenti), professionisti con albo e tutte le altre figuri professionali per le quali non sono previsti appositi albi o ordini professionali. Il segretario di Confimprese Viterbo Giancarlo Bandini ha invece fatto una rapida panoramica dei servizi offerti, che vanno tutti nella direzione di difendere e tutelare gli interessi economici, morali, assistenziali e previdenziali, sia collettivi che individuali, di tutti gli iscritti con assoluta obbiettività e libertà. nei confronti degli enti pubblici e privati siano essi locali, regionali, nazionali o internazionali. L’associazione – ha ricordato Bandini – può anche promuovere la costituzione di cooperative, consorzi, società ed associazioni di produttori e in generale “ogni iniziativa che abbia lo scopo di fornire assistenza agli associati negli adempimenti relativi all’organizzazione ed alla gestione delle loro imprese associate”. In quest’ambito l’associazione può prestare direttamente ai propri associati o a mezzo di apposite convenzioni con il Centro di assistenza fiscale Caf servizi di informazione, formazione, consulenza ed assistenza tecnica ed amministrativa: legali, finanziari, commerciali, assicurativi e quant’altro occorrenti nell’interesse generale degli iscritti”.

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