OnTuscia.it

Il quotidiano della Tuscia       DIRE
Facebook Twitter App Android App iOS Contattaci RSS
 
 

Game Fair, per Tarquinia una realtà economica che vale 1,5 milioni di euro

In: Economia, Eventi

15 giugno 2012 - 20:11


Gamefair

TARQUINIA – (m) Game Fair 2013 si svolgerà ancora a Tarquinia o troverà una nuova casa? Per Expogeo, la società organizzatrice, molto dipenderà dal ruolo che decideranno di giocare le istituzioni locali. È in gioco – è proprio il caso di dirlo – una realtà economica da 1,5 milioni di euro.

 

La ventiduesima edizione di Game Fair si è da poco conclusa, facendo registrare ancora una volta un grande successo di pubblico (57mila visitatori in tre giorni) e di organizzazione. Per la sesta volta consecutiva l’evento si è tenuto a Tarquinia, nella prestigiosa tenuta Sacchetti del Cazzanello, in un ambiente incontaminato diviso fra il verde e l’azzurro del mar Tirreno. L’iniziativa ha portato una ventata di aria nuova tra gli eventi che si svolgono nella Regione Lazio e ha anche dato un importante contributo al turismo e all’economia del territorio in cui si svolge. Un valore assoluto diretto in termini economici e un valore intrinseco in termini di prospettiva. Se si possono quantificare gli effetti diretti, più difficile è dimensionare la ricaduta in termini di promozione d’immagine. Una cosa è certa: per la comunità i benefici sono a costo zero.

 

Game Fair ha trovato nella tenuta Sacchetti del Cazzanello di Tarquinia una sede ideale e intende rinnovare questo connubio anche per i prossimi anni. Una scelta che appare condizionata, però, dall’atteggiamento delle amministrazioni locali, che sono rimaste finora piuttosto distanti dalla manifestazione. La strada verso una riconferma per gli anni futuri passa da atteggiamenti diversi da quelli verificati in questa edizione in cui si è avvertita l’assenza delle Istituzioni locali sia in termini di contributi pubblici che di sostegno in generale.

 

Il Game Fair conta circa 130 espositori e 30 tra spettacoli e dimostrazioni; solo per la gestione dell’evento sono occupate circa 1.500 persone che soggiornano nelle strutture ricettive di Tarquinia per una intera settimana, alle quali si aggiungono almeno altre 2.500 persone tra i visitatori.

 

In sintesi, Game Fair incide sulla ricettività del territorio per un totale di circa 15mila pernottamenti e 50mila pranzi. Altro effetto diretto sull’economia locale riguarda i fornitori di servizi, scelti quasi sempre dal territorio di Tarquinia. Si tratta di aziende che operano nei settori della fornitura e manutenzione di bagni chimici, pulizia generale prima e durante e dopo l’evento, gestione dei box cavalli e dei parcheggi, staff per gli accessi, agenzia hostess e tanto altro ancora. Al Game Fair lavorano, tra staff e personale per la gestione degli stand, oltre 150 persone, delle quali circa la metà proviene da Tarquinia.

 

Complessivamente, l’impatto economico della manifestazione sul territorio, in modo diretto e indiretto, è stimabile in una cifra non inferiore a 1,5 milioni di euro. Un dato di assoluto rilievo, per una manifestazione di soli tre giorni.

 

A tutto questo va aggiunto l’incalcolabile valore della promozione del territorio, della visibilità data alla città di Tarquinia, con la sua storia e il suo valore archeologico, dall’esposizione ai media (carta stampata, agenzie, web, radio e tv) che il Game Fair comporta.

 

Cosa farà l’amministrazione pubblica per il Game Fair? Chissà se per l’edizione del 2013 ci sarà un segno tangibile della volontà e del supporto dei referenti pubblici, soprattutto in considerazione sia del bilancio positivo della manifestazione – un vero volano per l’economia del territorio – sia per la visibilità che ne consegue sulla stampa, una vetrina gratuita per Tarquinia e le zone limitrofe.

 

Ricordiamo che in seguito all’evento è stata premiata la direttrice della nostro quotidiano online Monica Cuprifi, insieme al noto fotoreporter Giancarlo de Zanet.

 


Realizzazione sito