Internet Day: “Le Camere di commercio sono diventate la casa digitale delle imprese”

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VITERBO – La Camera di Commercio Viterbo, che da tempo ha attivato processi di innovazione e semplificazione amministrativa, non poteva mancare all’appuntamento con l’Internet Day. Con il supporto di Unioncamere e InfoCamere ha organizzato il 28 e 29 aprile scorso una due giorni dedicata alla digitalizzazione delle imprese, in contemporanea con gran parte delle strutture camerali in Italia.

 

A trent’anni esatti dall’avvio della prima connessione dall’Italia alla rete globale, l’iniziativa è stata l’occasione per approfondire il ruolo di Internet nel tessuto economico e raccontare come il digitale stia cambiando non solo il modo di lavorare delle Camere di commercio, ma soprattutto la vita delle imprese nel loro rapporto con la Pubblica amministrazione, addirittura in anticipo sui tempi.

 

“Internet ha cambiato le nostre vite – ha dichiarato Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo – aprendo straordinarie opportunità per esprimere e realizzare le nostre idee e migliorare il mondo in cui viviamo. Per gli Enti camerali questo si è tradotto in nuovi servizi, più semplici, più economici, più veloci per rispondere ai compiti affidati dalla legge: aiutare le imprese a nascere, crescere e diventare competitive. Garantendo a tutti di poter accedere ad informazioni ufficiali, aggiornate e affidabili. E’ anche grazie a questo impegno continuo ad investire nelle tecnologie che le Camere di commercio sono oggi diventate la casa digitale delle imprese. Una casa aperta a tutti 24 ore su 24, 7 giorni su 7”.

 

L’avventura informatica del sistema camerale italiano è partita esattamente dieci anni prima dell’avvento del web. Una sfida visionaria con cui le Camere – prime tra le Pubbliche amministrazioni – decidevano di mettere in rete i dati sulle imprese fino ad allora isolati negli archivi cartacei di ciascun ente.

 

Mettendo in rete gli archivi, diventava possibile a tutti accedere in tempo reale alle informazioni su qualunque impresa, da qualunque parte d’Italia. Da quella scommessa ha preso il via un percorso di innovazione lungo il quale le Camere di commercio hanno imboccato l’autostrada di internet e poi ancora tante altre svolte tecnologiche avveniristiche: la firma digitale, la posta elettronica certificata, il protocollo informatico e la conservazione digitale dei documenti.

 

Al centro di tutto questo c’è una delle più grandi e innovative banche dati di cui oggi dispone il paese: il Registro delle imprese. Oggi il sistema camerale gestisce uno dei più grandi database del Paese – con informazioni aggiornate quotidianamente su oltre 6 milioni di imprese e 10 milioni di persone – che, attraverso un data center all’avanguardia, nel 2015 ha erogato circa 20 milioni di visure online e gestito oltre 3 milioni di pratiche telematiche.

 

Nel corso dell’incontro di giovedì 28 aprile nella sala consiliare a Viterbo intitolato dedicato alla presentazione del nuovo nuovo portale camerale e dei servizi on line dedicati alle imprese sono intervenuti: Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo; Francesco Monzillo, segretario generale dell’Ente camerale su “Trasparenza e semplificazione nella Pubblica Amministrazione”; Rosanna Tedeschini, responsabile Cliente camerale Infocamere, in merito a “I servizi telematici per le imprese”; Luigi Pagliaro, responsabile comunicazione Camera di Commercio Viterbo per la “Presentazione del nuovo portale camerale www.vt.camcom.it e servizi di Digital marketing”. In questo contesto è stata anche celebrata la Giornata della Trasparenza.

 

Venerdì 29 aprile – in collegamento con Pisa, Napoli e Roma – si è svolto invece il laboratorio formativo di “Crescere in digitale”, il progetto promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e attuato da Unioncamere in partnership con Google, per diffondere le competenze digitali tra i giovani e nel contempo avvicinare al web le imprese italiane. Alla giornata hanno preso parte 6 giovani aspiranti tirocinanti e circa 15 imprese. Al termine della giornata sono stati siglati i progetti di tirocinio di due giovani che già dalle prime settimane di maggio avranno la possibilità di iniziare il proprio percorso formativo, confrontandosi con le sfide quotidiane delle imprese che li ospiteranno e mettere a frutto le competenze acquisite nel percorso di formazione online sul digitale, realizzato da Google su www.crescereindigitale.it. Tutti i tirocini, finanziati nell’ambito del piano Garanzia Giovani, sono rimborsati con un contributo pari a 500 euro al mese ed hanno una durata di 6 mesi. Complessivamente sono 66 i giovani che a livello nazionale, in occasione dell’Internet Day, hanno firmato il proprio progetto di tirocinio in 22 Camere di Commercio. Salgono cosi a oltre 250 i tirocini attivati su tutto il territorio italiano dall’avvio del progetto. Da settembre ad oggi sono oltre 53mila i giovani iscritti attraverso la piattaforma www.crescereindigitale.it; oltre 4.800 hanno completato tutto il corso. 2.441 sono le imprese interessate ad ospitare un tirocinante. Le imprese che decideranno di assumere il giovane al termine del tirocinio potranno beneficiare di incentivi fino a 12mila euro.

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