Saggini (Ance): “Compravendite immobiliari in aumento, segnali positivi anche a Viterbo”

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VITERBO – “I dati dell’Agenzia delle Entrate relativi alle compravendite in Italia nel quarto trimestre 2015 dimostrano che il mercato è in netta ripresa: è così anche a Viterbo, sentiamo segnali positivi”. Sergio Saggini, vice presidente di Ance (Associazione nazionale costruttori edili) Viterbo, commenta così i numeri diffusi qualche giorno fa, secondo cui gli acquisti di abitazioni sono aumentati del 6,5% rispetto all’anno precedente, contro un +3,4% registrato nel 2014 rispetto al 2013.

 

Un trend in crescita trainato dalle grandi città, dove l’aumento è stato addirittura del 9.4% nell’ultimo trimestre del 2015 rispetto al 2014. “Il mattone – spiega Saggini – dopo anni di crisi tremenda in cui, solo a Viterbo, si sono persi circa il 50% della forza lavoro e il 70% del fatturato, è tornato ad essere un buon affare, sia per chi deve acquistare la prima casa sia per chi deve investire”. Secondo Saggini “l’abolizione dell’Imu e della Tasi sulla prima casa è stato un segnale davvero positivo, che ha dato una scossa. Ci sono stati poi importanti provvedimenti sulla fiscalità: l’Iva, che sulla prima casa è del 4% e sulla seconda del 10%, si può detrarre dall’Irpef al 50%. Per fare un esempio chi acquista una seconda casa del valore di 200mila euro, risparmierà 10mila euro. Il mercato degli investitori non può che trarne giovamento.

 

Inoltre chi compra per affittare e aderisce al canone concordato ha una detrazione pari al 20% del prezzo di acquisto (con un massimo di prezzo di acquisto di 300mila euro) e una tassazione del 10% sul reddito da locazione, che non sarà più legata al suo scaglione Irpef, oltre ad una tariffa Imu (che sulla seconda casa come noto rimane) scontata del 25%”.

 

Per il vice presidente Ance “la fiscalità di vantaggio riguarda ovviamente anche chi deve comprare la prima casa. Si può usufruire dell’IVA al 4% anche se non si è ancora alienata la “vecchia” prima casa e si ha tempo un anno per venderla. “

 

Inoltre – afferma Saggini – ci sono detrazioni anche per l’acquisto di mobili, finalmente estese anche a chi compra una nuova casa e non limitate alle sole ristrutturazioni. Alcune tra le incentivazioni introdotte si applicano solo nel caso di acquisto di case in classe A o classe B e lo ritengo giusto nell’ottica di sostegno alle nuove costruzioni che oggi sono all’avanguardia ed ecosostenibili”. Conclude il vice presidente Ance: “Si sta verificando un fisiologico distacco sempre maggiore di prezzo rispetto tra immobili nuovi e usati. Ciò è dato essenzialmente dagli elevati standard energetici usati adesso che fanno risparmiare moltissimo sulle spese di gestione e hanno minor impatto sull’ambiente. Ci sono segnali positivi sulle compravendite anche perché i prezzi, dopo molto tempo, hanno ripreso lentamente a salire. Grazie a tutte queste novità, ai prezzi sostenibili rispetto al passato e agli ottimi tassi di interesse sui mutui (i più bassi della storia), credo che oggi e perlomeno fino al prossimo triennio comprare casa sarà un acquisto davvero conveniente”.

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