A Sipicciano l’esposizione collettiva “Crocevia, Racconti diversi per la solita domanda”

0

 

GRAFFIGNANO – Il 15 Ottobre, nell’ambito della Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI l’associazione culturale 3)5 ArteContemporanea apre i battenti della nuova sede con l’esposizione collettiva “Crocevia, racconti diversi per la solita domanda”.

Il percorso si apre con il “memento mori” inciso nel marmo di Marcello Mantegazza dalla serie “Spoiler”. Il termine è comunemente usato in ambito cinematografico a indicare un copione il cui epilogo sia facilmente intuibile, la vita stessa reca in sé uno spoiler ,la fine è nota.

L’ovvietà che più ci sconvolge può suscitare reazioni opposte, la consapevolezza della fine può gettare nello sconforto o rendere ogni giorno una celebrazione della bellezza.

“Non sono ottimista né credente, per me la morte è la fine. Più importante è la vita, tutto quello che c’è in mezzo tra quando nasciamo e quando moriamo, come impieghiamo questo tempo. Poi si vedrà”.

Al centro del percorso espositivo l’opera di Massimo De Giovanni secondo step della “Trilogia Sulla Legenda Della Vera Croce”.

La dualità rappresentata dal simbolo più evocativo della cristianità propone il mistero della sofferenza intesa come fonte di salvezza, l’imponente composizione di maniglie dorate unite come ad incoraggiare la scalata dello spettatore, occupa l’interno della chiesa di San Vincenzo in una ambientazione site -specific di grande impatto.

Entrando nella villa l’opera di Vera Kochubey, artista berlinese di origine russa scelta come artista in residenza per il 2017.

Nella sua “installazione emozionale” enuncia le basi per una religione in cui solo l’arte ha potere salvifico .
“Credo nel ruolo spirituale dell’arte ed è l’artista a rivestire il ruolo di sacerdote dell’inconscio collettivo. Credo che la spiritualità del Sé possa essere la chiave per cambiamenti globali e per la trasformazione della società in cui viviamo”.

Due importanti presenze del territorio che ci ospita chiudono questo percorso .

Barbara Mingo , pittrice scultrice e restauratrice .la sua nuova serie di carte acquerellate ospitate nella Casa Gialla racconta un percorso di crescita spirituale in cui la leggerezza della materia si unisce ad una profondità di contenuti. Forme che rimandano ad elementi del paesaggio trasformate in astrazioni.

I viaggi solitari di Anna Tosi possono sembrare brevi ma le sue immagini rimandano una bellezza lontana e sconosciuta. Il panteismo naturalistico è la sua religione a cui con devozione profonda dedica ogni energia ripagata da istanti d’immenso stupore .

In collaborazione con Arte Contemporanea Bolsena. Con il patrocinio del Comune di Graffignano.

Villa Lais Via San Bernardino 49 Sipicciano (VT)
Per info 3392216162

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.