“Montalto, tra sorrisi e disperazione”

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MONTALTO DI CASTRO – “La disoccupazione nel nostro comune, è un problema annoso. Si individua l’inizio della crisi occupazionale dopo la fine della costruzione della “Centrale Enel”. Da allora nulla di concreto se non tramite promesse è stato fatto per impegnarsi sul settore occupazionale.

 

La creazione dei siti produttivi a Montalto e la grande zona industriale davanti alla centrale energetica, hanno lasciato l’amaro in bocca ai cittadini montaltesi protesi alla ricerca di un’occupazione stabile. Negli ultimi tempi tali conseguenze, si sono accentuate ancora di più. La totale mancanza di strategie politiche produttive e l’uso improprio di incubatori nati per nuove imprese. Occasioni perse per l’insediamento di nuove opportunità produttive, centinaia di posti di lavoro persi e mai più ripresi, la capacità di non assolvere al dovere di creare posti di lavoro, sembra divenuta una costante fissa per questa Amministrazione. È palese che il modo di dire, – andiamo avanti tanto c’è sempre tempo – , ormai non paga più. Tanti giovani lasciati a se stessi, troppe false promesse di lavori mai nati, una moltitudine di giovani costretti a non avere un progetto per il futuro. Situazione ancor peggiore per tutti coloro che non avendo un lavoro che gli permetta di mandare avanti la famiglia sono costretti a umiliarsi ricorrendo ai Servizi Sociali e molto spesso alla Caritas per il sostentamento dei loro familiari. Si fa presto quando si è presi dallo sconforto a passare a gesti estremi, ma questo deve essere prevenuto.

 

Tutto ciò è una costante fissa che denota l’impossibilità, anzi la non capacità di eseguire la guida di un comune, lasciato all’abbandono, ma ricco di goliardici girotondi intorno alle serate al teatro. Il diritto al lavoro è un diritto di tutti e nessun cittadino può essere umiliato e costretto a ricorrere agli Assistenti Sociali e alla Caritas.

 

Ogni cittadino deve avere l’opportunità di guardare negli occhi i propri figli con fierezza senza sentirsi mortificato. Senza una programmazione progettuale a lungo termine da effettuare da chi Amministra il territorio non ci sarà mai la possibilità di avere dei posti lavorativi a lungo termine per i nostri figli. Se chi gestisce il nostro territorio ascoltasse con il cuore la disperazione di alcuni cittadini di sicuro si impegnerebbe a trovare una soluzione invece di rispondere con sorrisetti di comodo e progetti propagandistici mai realizzabili”.

 

Quinto Mazzoni
Segretario PD Montalto di Castro e Pescia Romana

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