Montefiascone, abbattuto il cipresso secolare nei pressi del cimitero

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MONTEFIASCONE – Nella mattinata di oggi, gli operai del comune, coadiuvati da una ditta esterna, competente nel settore botanico, con appropriata piattaforma ed altri utensili da taglio, per ordine dell’attivissimo sovraintende al cimitero Angelo Merlo, con la supervisione del capo degli opera Massimo Chiodo, hanno provveduto, nei pressi dell’ingresso della parte nuova del civico cimitero, ad abbattere un cipresso secolare, seccatosi negli ultimi mesi.

L’intervento è stato necessario perché la pianta, ormai priva di vita, al soffiar dei forti venti, si sarebbe rotta ed, al tempo stesso, sarebbe stata un pericolo per la circolazione stradale, visto che distava pochi metri dalla regionale Cassia. Il decesso della pianta, molto probabilmente, come gli stessi tecnici hanno data per maggiore causa, è stato innescato da qualche batterio che l’ha aggredita durante il caldo dei mesi estivi e ne ha mangiate tutte le foglie; batterio che, prima o poi, avrebbe potuto aggredire anche gli altri cipressi che si trovano nelle immediate vicinanze.

Un intervento, ha affermato il Merlo, estremamente necessario, anche se abbattere una pianta non è mai piacevole per alcuno, ma, considerato la stato di fatto della medesima ed i rischi che ne sarebbero scaturiti, il suo abbattimento è stata la soluzione, non dico migliore, ma obbligata. E’ nostro intendo, comunque, prosegue il delegato Merlo, sostituire le piante abbattute e malate; prossimamente avvieremo uno studio proprio per mettere a dimora altri cipressi in modo razionale, nel rispetto della zona antistante il principale ingresso del civico cimitero ed, al tempo stesso, dare ad essa maggior decoro.

Pietro Brigliozzi

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