Da Nepi l’appello per un impegno antifascista e per la difesa della Costituzione

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NEPI – “La sezione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) “Emilio Sugoni” di Nepi, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Nepi, il Comitato Nepi per la Pace, il circolo ARCI “ Sette fratelli Cervi”, la CGIL di Nepi, ha voluto celebrare e ricordare la Giornata della Liberazione del 25 Aprile 1945 all’insegna di un rinnovato e sempre più forte impegno antifascista a garanzia di democrazia, pace e giustizia in Italia e nel mondo intero.

 

Al mattino un corteo, aperto dal gonfalone comunale e dalla banda musicale, ha attraversato le strade della città di Nepi e deposto una corona d’alloro al monumento ai Caduti, in ricordo delle vite di milioni di esseri umani spezzate dalla violenza delle guerre, dalla brutale disumanità del nazifascismo, e in memoria di chi non rimase indifferente ma scelse di opporsi al nazifascismo con dignità e coraggio anche sacrificando la propria vita.

 

Dopo l’omaggio istituzionale, l’esecuzione dell’inno nazionale e il discorso di Pietro Soldatelli sindaco di Nepi, ha preso la parola il professor Mauro Sarnari che, a nome della sezione Anpi di Nepi, ha prima di tutto voluto rendere omaggio a Giuseppe Tacconi, presidente della nostra sezione, recentemente scomparso, un uomo buono, giusto, generoso, intelligente, un costruttore di Pace il cui esempio di autentico antifascista e democratico ci guida ed accompagna.

 

Il professor Sarnari ha poi più volte sottolineato nel suo intervento come oggi l’Antifascismo deve essere opposizione nonviolenta ad ogni forma di discriminazione, povertà, sfruttamento e intimidazione.

 

L’antifascismo è quindi lotta contro l’omofobia, il femminicidio,il razzismo e la xenofobia, per l’affermazione di una cultura umana del rispetto di ogni essere umano e per una accoglienza ed assistenza dignitosa, in ossequio all’articolo 10 della Costituzione italiana, dei migranti che fuggono da guerre, violenze, povertà e fame.

 

Il professor Sarnari ha concluso il suo intervento con un forte richiamo-appello perché la Costituzione italiana, nata dalla Resistenza, sia rispettata, non modificata ma concretamente attuata auspicando quindi una forte mobilitazione in vista del referendum confermativo del prossimo ottobre.

 

Nel pomeriggio nella bella piazza del Comune all’esecuzioni di brani musicali della tradizione popolare italiana, e tra questi prima fra tutti l’esecuzione di “Bella Ciao”, si sono alternati la lettura e il commento degli articoli della Costituzione, delle lettere dei condannati a morte della Resistenza e di inediti componimenti poetici di autori nepesini.

 

La giornata di celebrazione del 25 aprile si è conclusa nella sala consiliare con la commovente ed emozionante rappresentazione teatrale di Drug Goiko, di e con Pietro Benedetti straordinario e coinvolgente interprete della storia del partigiano viterbese Nello Marignoni nella resistenza jugoslava, presente in sala anche Massimo Marignoni, figlio di Nello.

 

Il Direttivo della sezione Anpi esprime il proprio ringraziamento agli iscritti e ai tanti cittadini, alle associazioni, e alle istituzioni che si sono impegnati per l’ottima riuscita della Giornata del 25 aprile 2016″.

 

Il Direttivo della sezione Anpi “Emilio Sugoni” di Nepi

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