Civita Castellana, presentato il logo dell’"Anno dei Cosmati" (foto)
In Eventi lunedì 11 gennaio 2010 - 18:19:52


IL DISCORSO DEL SINDACO ANGELELLI

LE AUTORITA' CON I TRE LOGHI FINALI

L'IDEATRICE DEL LOGO

L'IDEATRICE DEL LOGO CON IL SINDACO ANGELELLI

LA PROIEZIONE DEL LOGO


CIVITA CASTELLANA - (A.O.) Il vescovo della Diocesi, Romano Rossi, e il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli (foto), hanno dato il via alle celebrazioni per l’Anno dei Cosmati lunedì mattina presso l’aula consiliare del comune.
Nella sala, gremita di alunni del l’Istituto Statale d’Arte “Midossi”, è stato presentato ufficialmente il logo che rappresenterà le celebrazioni per l’ottavo centenario della cattedrale. Disegnato da Beatrice Di Gaetano, il logo, raffigurante un particolare dei mosaici del duomo, ha vinto il concorso indetto tra gli alunni di “Industria e design” dell’Istituto d’arte. Circa sessanta disegni erano stati creati dai ragazzi delle classi II, III, IV e V della sezione A, supervisionati dagli insegnanti Gino Tonni, Anna Coppola e Novella Cremonini. “Siamo molto contenti di questa iniziativa fatta dai ragazzi - ha affermato il Vescovo - Il desiderio è quello che la Diocesi, in questo anno, riscopra il valore della cattedrale, che è una metafora della Chiesa, segno di partecipazione e dell’attaccamento a Dio, e soprattutto speriamo che ci sia una convergenza dei giovani”.
Dopo l’apertura del vescovo ha preso la parola anche il sindaco che ha voluto ricordare i motivi che hanno spinto il comune e la curia a dedicare l’anno 2010 ai Cosmati: “L’obiettivo che ci siamo posti è in primo luogo la celebrazione culturale ed artistica del duomo, ma anche la promozione turistica di Civita Castellana. Civita, a mio avviso, non si riconosce nelle sue bellezze artistiche, da questo punto di vista è stata sempre poco “sfruttata”. L’anno dei Cosmati è un’opportunità non solo per l’espansione dell’immagine di Civita, ma anche per la riscoperta da parte dei cittadini di essere una comunità con un passato storico e culturale importante. E abbiamo voluto che fosse l’istituto d’arte a fornire il logo perché è la scuola più antica e importante di Civita e siamo molto contenti del lavoro svolto dai ragazzi”. In conclusione, prima che avesse inizio la premiazione, anche il preside dell’Isa Midossi, Franco Chiericoni, ha salutato i presenti: “Siamo molto grati che l’amministrazione ci abbia dato questa opportunità: è un’occasione per far vedere ciò che l’Istituto d’arte può fare e che la ceramica non è l’unica direzione in cui ci muoviamo”.
Dopo l’apertura del vescovo ha preso la parola anche il sindaco che ha voluto ricordare i motivi che hanno spinto il comune e la curia a dedicare l’anno 2010 ai Cosmati: “L’obiettivo che ci siamo posti è in primo luogo la celebrazione culturale ed artistica del duomo, ma anche la promozione turistica di Civita Castellana. Civita, a mio avviso, non si riconosce nelle sue bellezze artistiche, da questo punto di vista è stata sempre poco “sfruttata”. L’anno dei Cosmati è un’opportunità non solo per l’espansione dell’immagine di Civita, ma anche per la riscoperta da parte dei cittadini di essere una comunità con un passato storico e culturale importante. E abbiamo voluto che fosse l’istituto d’arte a fornire il logo perché è la scuola più antica e importante di Civita e siamo molto contenti del lavoro svolto dai ragazzi”. In conclusione, prima che avesse inizio la premiazione, anche il preside dell’Isa Midossi, Franco Chiericoni, ha salutato i presenti: “Siamo molto grati che l’amministrazione ci abbia dato questa opportunità: è un’occasione per far vedere ciò che l’Istituto d’arte può fare e che la ceramica non è l’unica direzione in cui ci muoviamo”.


IL DISCORSO DEL SINDACO ANGELELLI

LE AUTORITA' CON I TRE LOGHI FINALI

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