“Incendio centro raccolta Onano, Regione attenta alla salute dei cittadini”

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ONANO – Dopo l’incontro della scorsa settimana, si è svolta ieri, negli uffici dell’assessorato all’Ambiente della Regione Lazio, una riunione sul centro di raccolta Ama di Onano, all’interno del quale lo scorso 3 settembre si verificò un incendio in cui bruciarono materiali plastici.

Hanno partecipato tecnici della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo – ente che ha rilasciato nel 2008 l’autorizzazione – dell’Arpa, dell’Asl, i sindaci di Acquapendente, Onano, Gradoli e l’assessore all’Ambiente di Grotte di Castro. Secondo i dati resi noti dall’Arpa – che ha fatto delle verifiche sulla qualità dell’aria, dei terreni e dei vegetali – non sono presenti sostanze inquinanti derivanti dai fumi di combustione. A breve, pertanto, le amministrazioni comunali coinvolte ritireranno le ordinanze con il divieto di consumo di frutta e ortaggi prodotti in loco. Nei prossimi giorni si terrà un’altra riunione, dove saranno rese note anche le risultanze dei Vigili del fuoco e nella quale sarà tracciato un ulteriore percorso di intervento al quale ciascuno si atterrà per le proprie competenze. Nel frattempo l’autorizzazione è stata sospesa, in attesa del ripristino ambientale: la Provincia di Viterbo, a tal proposito, avrà un ruolo fondamentale di controllo in merito soprattutto al piano di sicurezza proposto, agli impianti antincendio, allo smaltimento di eventuali acque reflue.

La Regione monitora la situazione ed è attenta alla salute dei cittadini: personalmente, quale rappresentante del territorio, sono in continuo contatto con le amministrazioni coinvolte. Rimane tuttavia da fare una riflessione in merito alla vocazione agricola dei luoghi, con delle potenzialità turistico-ricettive che insediamenti di questo tipo di certo non aiutano”.

Enrico Panunzi (foto)
Presidente Sesta Commissione Regione Lazio

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