Precari, il punto della Cgil regionale

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VITERBO – “Nell’incontro avvenuto ieri in regione, tra Cabina di Regia e Organizzazioni Sindacali, si è presa in considerazione la possibilità di modificare il DCA 539, visto che lo stesso ha ricevuto da parte dei precari e delle Organizzazioni Sindacali una valutazione non positiva.

La CGIL territoriale ha espresso da subito le proprie perplessità in merito al contenuto del DCA, e la Segreteria Regionale ha condiviso quello che secondo noi andava modificato.

 

Grazie ad un lavoro di squadra ieri a nostro giudizio si è arrivati ad un risultato importante, in quanto, quello che noi esigevamo per garantire i precari della ASL è stato ottenuto.

 

Di seguito il comunicato inviato dalla CGIL Regionale alle segreterie dei comprensori:

 

Si è tenuto, oggi, un incontro in regione per valutare l’opportunità di procedere ad una modifica del DCA 539 e di integrazione tra processi di stabilizzazione derivanti dal DCA nonché dal DPCM e attivazione deroghe per assunzioni.

 

Ad oggi per il 2016 sono state attivate un totale di 439 deroghe ripartite in 267 comparto, 164 dirigenza medica e 8 dirigenza SPTA cui si aggiungeranno ulteriori deleghe nei prossimi mesi.

 

Nei Decreti di assegnazione delle deroghe alle singole aziende viene indicata la sequenza metodologica, chiamata da graduatoria valida, mobilità, concorso pubblico ; ovviamente all’interno delle graduatorie risulteranno anche parte dei precari in possesso dei requisiti di cui al DPCM che andranno ad assottigliare il numero di interessati alla stabilizzazione.

 

In considerazione, però, dell’impatto negativo che tra i precari ha avuto l’applicazione delle deroghe si è giunti alla conclusione che sia opportuno per ogni pacchetto di deroghe e per singolo profilo e/o specializzazione prevederne il 50% riservato ai processi di stabilizzazione dando così avvio contemporaneamente ai due sistemi di reclutamento.

 

In forza di tale opportunità si è valutata la necessità di superare il meccanismo dei concorsi regionali su azienda capofila e dare mandato alle singole aziende di attivare in autonomia la procedura semplificata per la stabilizzazione del personale precario di cui al DPCM.

 

Ovviamente la procedura interesserà, al momento, i profili già identificati con le deroghe e verrà monitorata dalla Regione.

 

Appare importante ricordare che analogo percorso di riserva dei posti ( pari al 50%) dovrà interessare anche i profili presenti in azienda quali gli OSS che per effetto del blocco , pur avendo acquisito specifico titolo a carico dalle amministrazioni, non hanno potuto avere corretto inquadramento e risultano ad oggi inquadrati come OTA o figure similari.

 

Purtroppo il rinviato sblocco del turn over con l’unico vincolo della spesa 2004 abbattuta dell’1,4%, da parte del tavolo di monitoraggio, non consente di superare totalmente la logica delle deroghe la cui percentuale si è comunque elevata notevolmente.

 

La Regione si adopererà, nella settimane prossime, ad elaborare il DCA di modifica ed integrazione per rendere immediatamente attivabile il processo.

 

Per quanto attiene il personale, sia del comparto che della dirigenza, titolare di contratto a tempo determinato in base all’art. 15 octies ( per la maggior parte provenienti dalla delibera 980) esclusi sulla base di una circolare del Ministero della Salute dal processo di stabilizzazione abbiamo concordato di attendere la sentenza relativa ai contratti 15 septies che ha ingenerato la circolare per verificare la sussistenza del problema, diversamente ci attiveremo per una soluzione.

 

E’ stato, Infine, deciso di lavorare per un accordo applicativo della finanziaria che interessa i lavoratori titolari di contratti co.co.co. e/o flessibili legati alle figure sanitarie sia mediche che del comparto e finalizzato al rispetto dell’orario di lavoro prevedendo il meccanismo della riserva dei posti nei concorsi e per le altre figure o lavoratori titolari di altri rapporti con le aziende ( interinali, lavoratori di servizi core esternalizzati) di indicare nei concorsi da indire una adeguata valorizzazione della esperienza lavorativa.
Su questi ultimi temi sarà necessario un approfondimento per trovare giuste soluzioni”.

 

Il Segretario Regionale CGIL FP
Natale Di Cola

 

La Segretaria CGIL FP Roma Nord Civitavecchia Viterbo
Antonella Ambrosini

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