“Lago di Vico, posizionare cartelli per informare del divieto di non balneabilità”

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PROVINCIA – “Egregi Sindaci, egregi Signori, abbiamo constatato che a seguito della richiesta dell’ARPA del 20 maggio 2016 sono state dai Sindaci di Caprarola e Ronciglione emesse ordinanze di non balneabilità per il lago di Vico.

 

Abbiamo anche verificato che l’ordinanza n 8 del 25 maggio 2016 (all 1) a firma del Sindaco di Caprarola, è stata emessa dopo ben 5 giorni dalla richiesta dell’ARPA, riguarda tutto il versante di Caprarola del lago di Vico, ed è stata regolarmente pubblicata sul sito del Comune di Caprarola. Purtroppo nel dispositivo non viene dato incarico alle forze dell’ordine, né ai vigili locali, né alle guardie dell’Ente Riserva naturale del Lago di Vico, di vigilare per la sua osservanza. Inoltre, ancora oggi 07 giugno 2016, nessun cartello riportante il divieto di balneazione è stato apposto presso la riva del lago, in particolare nel tratto La Bella Venere.

 

Riteniamo tale dimenticanza grave perché non informa i cittadini sulla non balneabilità, anche perché nella stessa spiaggia ancora è presente un cartello con una ordinanza sindacale del 2011 che informa sulla balneabilità del lago.

 

Abbiamo altresì verificato che l’ordinanza del Comune di Ronciglione n. 75 del 26 maggio 2016 (all 17), è stata emessa dopo ben 6 giorni dalla comunicazione dell’ARPA, riguarda un tratto del lago di Vico località Arenari tra la Scaletta e Riva Fiorita. Anche questa ordinanza regolarmente pubblicata sul sito del Comune nel dispositivo non chiede alle forze dell’ordine, né alle guardie della Riserva del Lago di vigilare per il suo rispetto. Sono stati apposti fogli volanti legati con un cordino ai corrimano in legno riportanti in fotocopia l’ordinanza. Quasi tutti i fogli sono spariti e ciò chiaramente non garantisce la giusta informazione a cittadini e turisti che inconsapevoli dell’ordinanza di non balneabilità si bagnano nel lago.

 

Chiediamo ai Sindaci di Caprarola e Ronciglione di adoperarsi per la tutela della salute dei cittadini, facendo installare cartelli difficilmente asportabili di non balneabilità e invitando le forze dell’ordine e e di polizia comunale alla vigilanza.

 

Chiediamo ai responsabili delle istituzioni in indirizzo di adoperarsi ognuno per la propria competenza affinché siano rispettate legalità, informazione dei cittadini salute della gente”.

 

Raimondo Chiricozzi

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