“A sinistra c’è chi unisce e chi divide”

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VITERBO – “Mentre a livello nazionale e in molti territori si lavora per costruire una sinistra alternativa al governo Renzi e al PD, che stanno sistematicamente distruggendo i diritti universali sanciti dalla Costituzione della Repubblica: lavoro, salute, istruzione, cultura, ambiente, a Viterbo SEL e Possibile organizzano un evento della “sinistra” senza invitare e tantomeno coinvolgere Rifondazione Comunista/SE e L’Altra Europa.

 

Non basta, si ha la stravagante idea di chiedere al segretario del circolo PRC di Viterbo, di fornire un “aiuto” per propagandare un’iniziativa, che si configura come un passo per dividere la sinistra antiliberista anziché unirla.

 

Rifondazione Comunista lavora da molto tempo invece per la costruzione di una sinistra d’alternativa, che unisca dal basso tutte le forze antiliberiste e antiausterità disponibili, con una posizione chiara e netta nei confronti del PD, il tempo dirà chi è veramente interessato a questi contenuti e chi pensa ancora di rimanere attaccato al carro del partito che ha la maggiore responsabilità dell’impoverimento e della perdita di diritti della maggioranza degli Italiani”.

 

Giuliano Verdinelli
Segretario della Federazione del PRC/SE di Viterbo

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