“Al Comune di Bolsena si fa crescere il fatturato degli avvocati”

0

BOLSENA – “Ancora acque turbolente al Comune: un’ altra “sciroccata” per il settore delle concessioni edilizie dove si ammucchiano carte di legali e di tecnici di parte. In pochi mesi si sono dimessi un tecnico urbanista, due segretari generali e, come noto, il tecnico comunale di ruolo è in causa con l’amministrazione comunale. Una situazione “implosiva”, tanto che anche il “nuovo” tecnico esterno, incaricato da pochi mesi del Procedimento per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche, ha messo nero su bianco la dichiarazione di “pre-dimissioni” dall’incarico.

 

Siamo alle solite per l’amministrazione Equitani: ancora un professionista costretto alle dimissioni che – scrive – “saranno formalizzate l’inizio della settima prossima”. La vicenda è particolarmente significativa per il clima che si è creato nella gestione del Comune e in particolare nel settore edilizio, tanto che la minaccia di dimissioni dall’architetto incaricato delle autorizzazioni paesaggistiche scaturisce proprio dalla richiesta di un “urgente supporto legale” viste le pesanti problematiche da affrontare per i numerosi contenziosi aperti dalla gestione del settore.

 

Lo stesso professionista aveva chiesto “con estrema urgenza” già dal maggio scorso “il supposto di un legale amministrativista in edilizia e urbanistica” poiché, in particolare in un procedimento di revoca in autotutela della concessione edilizia, si sarebbero potute verificare “richieste risarcitorie” da parte degli interessati. La situazione si è fatta ancor più ingarbugliata in quanto negli ultimi tempi sono state diverse le sospensioni “in autotutela” di concessioni precedentemente rilasciate che però hanno prodotto ricorsi da parte degli interessati. Però la possibilità di nominare un legale a spese del Comune per un tecnico a convenzione e quindi non dipendente non trova ancora soluzione giuridica e giustificazione attraverso una delibera della giunta comunale.
Il termine ultimo per questa vicenda era stato fissato dall’architetto “dimissionario” alla data del 17 luglio (termine ultimo per la conclusione del procedimento), ma “a tutt’oggi – scrive al sindaco – non ho ancora ricevuto il supporto legale richiesto” e pertanto “si preannunciano le mie dimissioni da responsabile delle autorizzazioni paesaggistiche in quanto impossibilitato a procede l’attività già iniziata”.

 

Un vicenda che purtroppo rappresenta con estrema gravità la situazione creatasi da tempo nella gestione del Comune e dell’edilizia in particolare nella nostra cittadina, dove anziché far sviluppare l’economia si fa crescere il fatturato degli avvocati”.

 

Gruppo consiliare di opposizione
Unione di Forze in Comune per Bolsena

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.