Alienazione immobili del Comune, approvata la proposta di delibera

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Alienazione degli immobili del Comune. Il tema, legato al Bilancio di previsione 2015, giunge all’attenzione della II Commissione.

 

I riflettori vengono puntati in particolar modo su due piccoli alloggi in piazza della Rocca: una delle famiglie occupanti è in graduatoria per le case popolari e a breve potrà beneficiare di un alloggio; l’altra, invece, non ha ancora a disposizione una soluzione alternativa.

 

“Stiamo dando in alienazione – fa notare il consigliere M5S, Gianluca De Dominicis – due alloggi che portano benefici sociali ai cittadini. Credo sia il caso di rifletterci sopra, In precedenza non avevate rinnovato il contratto a 14 appartamenti che oggi sarebbero tornati utili per l’emergenza abitativa. Oggi, evidentemente non paghi, andate a togliere ulteriori unità immobiliari solo per fare cassa. Tutto ciò non mi sembra idoneo”.

 

“Sarebbe il caso – aggiunge il consigliere di FondAzione, Gianmaria Santucci – di mettere in atto un’opera di tutela sociale, prolungando il contratto di locazione alla famiglia che ancora risiede in uno di questi alloggi di piazza della Rocca”.

 

L’amministrazione comunale sembra però restia ad accogliere i suggerimenti provenienti dall’opposizione e rilancia: “Le 14 famiglie – sottolinea l’assessore al Bilancio, Luisa Ciambella – non sono state abbandonate dall’amministrazione, tutt’altro. In merito invece al denaro incassato dalle succitate alienazione, esso è stato risparmiato in favore dei viterbesi. In termini di opere, infine, ricordo a tutti che l’ex scuola di Tobia sarà presto capace di ospitare ben 10 appartamenti”.

 

L’attenzione si sposta poi su una villetta con piscina in località Merlano, affittata dal Comune per 123 euro al mese.

 

“Nel giro degli ultimi vent’anni – fa osservare il consigliere di Fratelli d’Italia-An, Gianluca Grancini – il locatario ha portato delle consistenti migliorie alla struttura. Mi chiedo a questo punto quanto vada riconosciuto allo stesso, visto che a seguito dei lavori da egli compiuti l’immobile andrà sul mercato con un valore decisamente più alto di quello originario (circa 400mila euro, ndr)”.

 

Sull’argomento interviene anche il consigliere Santucci: “Sarebbe il caso di chiarire subito la situazione e di corrispondere quanto eventualmente dovuto agli attuali inquilini prima che l’immobile venga alienato. Rischiare di incappare in un contenzioso non sarebbe per nulla auspicabile”.

 

Esaminati tutti gli immobili indicati dall’amministrazione comunale si passa al voto sull’intero punto: la maggioranza vota sì in maniera compatta, mentre il consigliere Sergio Insogna esce dall’aula. L’opposizione, invece, vota contrariamente. La delibera passa pertanto a maggioranza.

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