Assestamento di bilancio, per i consiglieri di maggioranza arrivano le “mancette di Natale”

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Dopo l’approvazione in II Commissione, il tema dell’assestamento di bilancio approda in Consiglio comunale per il via libero definitivo.

 

Così come fatto nella mattinata di venerdì scorso, l’assessore al Bilancio, Luisa Ciambella, ha elencato progetti e cifre costituenti le numerose variazioni previste. Progetti, questi, che a detta dell’assessore saranno da attuare prima del bilancio di previsione del 2016. (per un riepilogo dei progetti, cliccare il seguente link: Variazioni di bilancio: 330 mila euro per le strade, 70 mila per gli impianti sportivi).

 

Il primo a commentare i dati esposti dell’assessore Ciambella è il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini: “Al di là dei numeri abbiamo cercato di portare a termine una serie di interventi che, per demeriti nostri o di altri, erano incompleti e non più rinviabili; mi riferisco ad esempio a strada Pontesodo e alla frana di S. Angelo. Grande attenzione è stata rivolta alle strade, con interventi come il completamento della rotonda di via Genova, che va al di là della semplice riparazione delle buche. A ciò si aggiunge anche la messa in sicurezza degli edifici scolastici e gli interventi per lo sport; negli ultimi anni non ricordo un’attenzione di questo tipo. Ovviamente le frazioni e le periferie dovranno essere saldate al centro storico; un centro storico verso cui l’amministrazione ha posto in essere interventi affinché le risorse in esso presenti siano fruibili e funzionali a cittadini e turisti. Il completamento dei lavori al Teatro Unione, la riqualificazione dei portici di Piazza del Plebiscito e l’accessibilità della torre civica vanno proprio in questa direzione”.

 

In totale disaccordo con le parole del sindaco, il capogruppo di Forza Italia, Claudio Ubertini, contesta apertamente diversi punti: “Sono due anni e mezzo – ricorda – che si parla sempre delle stesse cose; speriamo che il libro dei sogni stavolta si tramuti in realtà. Nel frattempo rendiamo merito all’assessore Ciambella, che sicuramente sarà riuscita ad accontentare la quasi totalità dei consiglieri di maggioranza. Sugli incarichi presentati, di contro, ho qualche perplessità: 5 mila euro per uno studio sullo spostamento del mercato del sabato, tanto per fare un esempio, mi sembrano eccessivi. Per non parlare poi dei 15 mila euro per la riqualificazione paesaggistica della rotatoria di Porta Faul. Non comprendo inoltre le modalità di ripartizione dei fondi per due parchi cittadini: leggo che per il Parco di via del Colle a San Martino al Cimino sono stati destinati 70 mila euro mentre per Prato Giardino ce ne sono appena 33 mila. Qualcosa non torna”.

 

A chiarire quest’ultimo interrogativo ci pensa l’assessore Raffaela Saraconi: “I fondi per Prato Giardino – spiega – sono relativi all’avvio dei lavori. I 70 mila del Parco di San Martino, invece, costituiscono la cifra dei lavori complessivi”.

 

In linea con il pensiero di Ubertini si pone anche il capogruppo di Fratelli d’Italia, Luigi Maria Buzzi. “Il sindaco – afferma – continua a peccare di coraggio. Finora ho sentito parlare di sogni, ma di realtà c’è davvero ben poca. Per Natale la città si aspettava un regalo; ma gli unici a ricevere regali saranno i progettisti, a cui questa amministrazione ha destinato ben 120 mila euro. Gettare poi quelle poche risorse che abbiamo per rendere fruibile la torre civica mi sembra un qualcosa di inutile, buona solo per racimolare due voti per le prossime elezioni e a fare contento uno dei consiglieri qui presenti (il riferimento all’acculturatore dei viterbesi è evidente, ndr). Per non parlare poi del progetto cinematografico, a cui saranno forniti ben 20 mila euro secondo una procedura che, come ormai consuetudine di questa amministrazione, non prevederà nessun bando”.

 

La replica dell’assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi non si fa attendere: “Nella cultura non contano i numeri ma la qualità. Nello specifico, raccogliamo il progetto di un’organizzazione locale che propone di realizzare, in sei punti della città storicamente rilevanti per la cinematografia, delle strutture in cui venga spiegato quale produzione sia stata girata in quel luogo, con tanto di brevi filmati illustrativi”.

 

La spiegazione dell’assessore non convince però Buzzi: “Se la cultura non può essere democratica che sia almeno di ampio respiro. I bandi devono essere fatti; non possiamo stare alle dipendenze dei gusti personali di un assessore”.

 

Concorde anche il consigliere di Forza Italia Giulio Marini, che aggiunge: “I metodi mi lasciano perplesso. Dobbiamo capire quali tipologie di prodotto l’amministrazione intenda comprare e verso quale altra, invece, intenda riservare gli avvisi pubblici”.

 

Ma Delli Iaconi non ci sta: “Se un soggetto viene e mi propone un progetto valido non capisco il motivo per cui si debba fare affidamento a un bando. A noi interessa l’acquisizione dell’idea, dopodiché nessuno esclude che alcune parti relative al progetto possano essere messe a bando”.

 

Critico verso la ripartizione generale dei fondi, il consigliere del gruppo misto Elpidio Micci fa notare come, a fronte dei 389 mila euro destinati alla rotatoria di via Genova, non sia stato destinato nulla per le strade delle frazioni. “Ancora una volta – afferma – l’attenzione verso gli ex Comuni si limita alle sole parole. I fondi per Roccalvecce e Sant’Angelo erano atti dovuti e guai se non fossero stati concessi. A prescindere da ciò mi pare che alle frazioni più piccole non siano state date le dovute risposte”.

 

In completo disaccordo l’assessore Ciambella: “400 mila euro per le frazioni non sono nulla? Probabilmente per Micci è così. Ma la verità è che cifre del genere, in passato, difficilmente sono state elargite. Ricordo a tutti che per le frazioni, comprendendo le somme già in bilancio, stiamo parlando di 329 mila euro totali”.

 

In merito all’assestamento di bilancio, il giudizio della maggioranza, ovviamente, è diametralmente opposto: la distribuzione degli interventi, secondo quanto affermato dal capogruppo del Pd Francesco Serra e dai consiglieri del Partito Democratico Christian Scorsi e Daniela Bizzarri, è infatti adeguata alle risorse a disposizione dell’amministrazione e certamente apprezzabile nel momento in cui si tenta di dare risposte ai piccoli grandi interventi che da tempo attendono risposta.

 

Ma il consgliere del Gal Sergio Insogna non è esattamente dello stesso avviso: “Assistiamo oggi all’ennesimo fallimento del sindaco – conclude lapidario Insogna – rappresentato al meglio dal silenzio assordante della sua maggioranza, destinataria di misere mancette di Natale che a stento è riuscita a giustificare. Purtroppo non posso che constatare come questa maggioranza, nata giovane, sia divenuta già vecchia, adeguandosi subito alle nocive logiche della vecchia politica. Tutto ciò rappresenta la sconfitta del sistema amministrativo; una sconfitta che vede nel sindaco il principale responsabile”.

 

Il risultato della votazione finale è scontato e in linea con le dichiarazioni espresse nel corso della seduta: la delibera sull’assestamento di bilancio viene infatti approvata a maggioranza, con il voto contrario da parte di tutta l’opposizione.

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