Azienda in Via Pian del Trullo: “Dal comune di Fabrica di Roma nessun trattamento di favore”

0

FABRICA DI ROMA – “Mi permetto di rispondere all’articolo pubblicato il giorno 18/01/2016 in relazione al Comune di Fabrica di Roma “A Fabrica di Roma il bene comune può aspettare”, scritto dal Meetup 5 Stelle di Fabrica di Roma, solo nel merito del paragrafo riguardante l’argomento Via Pian Del Trullo Falerii Novi.

 

Mi coinvolge in maniera diretta ciò che viene affermato in quel paragrafo in quanto sono parte integrante dell’azienda la quale, secondo l’articolo, dovrebbe beneficiare di una “richiesta di ampliamento di un’attività produttiva, in pieno contrasto con la destinazione d’uso di quell’area” in quanto l’area in oggetto è stata classificata come agricola.

 

Posso produrre tutti i documenti che provano che l’area menzionata ricade attualmente in ZONA D2 INDUSTRIE, brevemente posso affermare che :

 

L’ area, ancorchè oggetto di ripetute varianti che ne prevedevano destinazione urbanistiche diverse, mantiene , tuttavia, la destinazione impressale da P.d.F. del 1973 ZONA D2 INDUSTRIE COME DA D.G.R. NR 2307 DEL 20 NOVEMBRE 1973 in quanto la REGIONE LAZIO NON HA MAI APPROVATO NE ‘ :

 

– La variante al P.D.F. del 1973 adottata con D.C.C. n. 121/1987 e il P.R.G adottato con D.C.C. nr 32 del 20 aprile 1993, che volevano includere l’area in zona EL AGRICOLA , – Il P.R.G. adottato con D.C.C. n. 22 del 24 giugno 2005 che destinava l’area in esame a zona ARTIGIANALE SATURA ; – Il P.R.G. adottato con D.C.C. n. 49,50,51,52,53,54,55,56,57 e 58 del 19 novembre 2009 che voleva far ricadera l’area IN ZONA D INDUSTRIALE ARTIGIANALE COMMERCIALE SOTTOZONA D2 zona artigianale satura.

 

Non volendo dilungarmi molto posso solo dire che sono anni che combatto con il comune di Fabrica di Roma avendo richiesto ( e pagato) al Comune di Fabrica di Roma una concessione in sanatoria per l’immobile dove risiede l’azienda.

 

Venendomi negata la concessione in sanatoria a causa di vincolo geologico (vincolo che vale, evidentemente solo per la mia persona, basti guardare lo sviluppo urbanistico della zona stessa ) STO PROVVEDENDO ALLA DEMOLIZIONE DELL’IMMOBILE ABUSIVO.

 

La concessione edilizia di cui si parla nell’articolo è legittima ma forse in contrasto con gli interessi degli abitanti di VIA PIAN DEL TRULLO i quali affermano che la zona sia agricola ma TUTTI i fabbricati di loro proprietà NON SONO ASSOLUTAMENTE DI TIPO AGRICOLO visto che si tratta di grandi ville con piscina degne di una zona residenziale di lusso.

 

Intendo quindi precisare di non aver avuto dal comune di Fabrica di Roma alcun trattamento di favore, al contrario, nonostante l’Azienda presente sul questo terreno fornisca lavoro a diverse famiglie, il comune al quale è stata richiesta una proroga dei termini della demolizione del capannone, non l’ha concessa (come invece fanno tutti i comuni di Italia laddove ci sia una difficoltà oggettiva di trasloco per via di grandi macchinari da spostare), mettendo al rischio la vita stessa dell’azienda. Ringrazio On Tuscia.it per avermi dato diritto di replica”.

 

Simonetta Falcinelli

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.