“Bagnoregio, l’isola felice… che non c’è”

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BAGNOREGIO – “Da qualche giorno i cittadini del Comune di Bagnoregio stanno ricevendo le fatture del servizio idrico relativo all’anno 2015. Un gran bel regalo di Natale da parte dell’Amministrazione che, come il migliore dei prestigiatori, con una mano taglia l’addizionale comunale irpef a partire dal 2016, mentre con l’altra si fa anticipare l’acqua del 2015.

 

Interrogati in merito alla questione, gli uffici chiariscono che ciò che è stato fatturato non è in realtà il saldo 2015, come peraltro riportato, ma bensì un acconto pari al 60% calcolato in base ai consumi dell’anno precedente. Che non si potesse trattare di saldo era abbastanza evidente: il 2015 non è ancora terminato ed inoltre ai cittadini non era stata richiesta nessuna autolettura del contatore.

 

Ma perché, in un periodo tanto difficile per tutti, l’Amministrazione comunale, da sempre tanto attenta alle esigenze dei suoi cittadini, chiede che entro il 21 dicembre questi versino importi così consistenti, concentrando in un arco temporale di poco più di 10 giorni la seconda rata di IMU sugli immobili, IMU sui terreni agricoli e l’ultima rata della TARI? In una recente intervista, il Sindaco Bigiotti dichiarava di “voler aiutare concretamente i cittadini a sopportare meglio la crisi”, non ci sembra questo il “verso giusto”.

 

Forse questa nuova intromissione, anticipata e alquanto gravosa, nelle tasche dei bagnoresi serve a coprire manovre di bilancio che potrebbero evidenziare dei deficit non facilmente sanabili? Saremmo davvero lieti se questa Amministrazione, nella persona del Sindaco Bigiotti potesse dare risposte esaurienti invece di continuare ad illudere i suoi cittadini, decantando le lodi di un’isola felice che a conti fatti, è proprio il caso di dire, tanto felice non è”.

 

Dott.ssa Luana Arcangeli
Consigliere Comunale di Minoranza presso l’Amministrazione Comunale di Bagnoregio

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