Approvato il Bilancio di previsione, 160 mila euro per una generica promozione turistica

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Come vuole la migliore tradizione (o peggiore, a seconda dei punti di vista) la maggioranza si riscopre tale in occasione del voto sul bilancio di previsione.

 

Si parte di buon mattino con una delibera incentrata sulle modalità di utilizzo degli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno.

 

“Se votiamo questa delibera non solo votiamo una variazione di bilancio ma lasciamo nel contempo a secco le frazioni. La giunta faccia chiarezza”.

 

Questo il leit motiv che ha caratterizzato una seduta di Consiglio comunale che ha visto il consigliere di Fondazione Gianmaria Santucci tra i primi ad evidenziare forti dubbi sulla delibera generica presentata dalla giunta in sede di bilancio di previsione.

 

“Occorre avere maggiori dettagli – aggiunge il capogruppo di Forza Italia, Claudio Ubertini – perché votare una delibera del genere senza i dovuti chiarimenti è assolutamente inopportuno”.

 

“La destinazione che avete proposto – incalza il consigliere Giulio Marini –, incentrata su interventi legati al trasporto della Macchina di Santa Rosa e all’anno giubilare è troppo generica. Per il percorso regolare della Macchina servono circa 70 mila euro. Il resto dei 160 mila che intendete utilizzare a cosa è destinato? Non serve parlare di misure straordinarie dovute all’allungamento del percorso. Occorrono maggiori specificazioni”.

 

Concorde con i colleghi di minoranza anche Chiara Frontini di Viterbo Venti Venti:  “Vista l’insistenza a ottenere più dettagli sarebbe opportuno che Barelli o chi per lui dia ulteriori delucidazioni sui fondi da investire in questo capitolo”.

 

E se il capogruppo di Fratelli d’Italia, Luigi Maria Buzzi, rimarca la necessità di utilizzare i fondi per interventi originariamente previsti, il consigliere del gruppo misto Elpidio Micci non esita a manifestare tutta la propria indignazione: “Come al solito – afferma Micci – quando si decide di tagliare qualcosa si inizia subito dalle frazioni. Tutto ciò è inammissibile”.

 

Il consigliere del Gal Sergio Insogna si sofferma invece sui rapporti tra giunta e consiglio: “Decidere la destinazione di questi soldi è diritto dei consiglieri comunali. Ancora una volta, però, il sindaco e la sua giunta intendono fare tutto da soli. L’assessore Barelli chiede carta bianca ma non può permetterselo, perché lo stesso assessore non gode della fiducia del Consiglio. Pretendiamo pertanto che la delibera venga modificata”.

 

“Macro capitoli e macro iniziative non bastano – aggiunge la consigliera di Forza Italia Antonella Sberna – . Bisogna entrare nel concreto”.

 

Dall’ala della maggioranza, ovviamente, i pareri sono opposti: “Il flusso turistico della nostra città – afferma il consigliere di Oltre le Mura, Paolo Simoni – è aumentato negli ultimi due anni. Merito delle operazioni di promozione messe in atto da questa giunta. Destinare i fondi della tassa di soggiorno in eventi di promozione è pertanto a mio avviso coerente, poiché finalizzato a incrementare l’immagine della città”.

 

Per l’assessore Barelli invece: “la delibera della giunra segue quanto previsto dalla legge. Volete entrare nel concreto? I fondi saranno destinati, tra le altre cose, alla Via Francigena, ai servizi, allo sviluppo dei centri informazioni, all’adeguamento delle strutture ricettive, alla formazione, e soprattutto a finanziare maggiori spese connesse ai flussi turistici”.

 

Dopo la difesa della delibera da parte del sindaco Michelini, la seduta si sofferma sull’esame degli emendamenti da parte dell’opposizione; emendamenti tutti bocciati dalla maggioranza (escluso Troili che esce dall’aula) compreso quello presentato da Chiara Frontini finalizzato a destinare parte dei fondi alle frazioni.

 

È il preludio all’approvazione della delibera, che apre una lunga giornata in cui maggioranza e opposizione proseguono a darsi battaglia sugli emendamenti al bilancio.

 

Emendamenti, quelli presentati dall’opposizione (circa 80), praticamente tutti respinti al mittente, compreso quello in cui si chiede di destinare 150 mila euro alle famiglie degli ospiti delle Rsa (bypassato dal sindaco con un impegno a destinarne 100 mila).

 

Alle 4.30 il definitivo via libera al Bilancio di previsione, la cui discussione e approvazione finale a tenuto attivo il Consiglio per quasi 20 ore consecutive.

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